La Giunta comunale della Spezia ha approvato le linee di indirizzo del bando 2026 per le agevolazioni sulla Tariffa Rifiuti Corrispettiva, la TARIC. Per sostenere i nuclei familiari in condizioni economiche più fragili sono stati stanziati 225 mila euro di risorse comunali.
Il provvedimento prevede due livelli di sostegno. I nuclei con un ISEE non superiore a 7.954,05 euro potranno ottenere l’esenzione completa dalla tariffa, mentre per quelli con un ISEE non superiore a 9.663,42 euro è prevista una riduzione del 50% dell’importo dovuto.
Requisiti per accedere al beneficio
Per presentare la richiesta è necessario essere residenti nel Comune della Spezia e abitare nell’immobile al quale si riferisce la tariffa rifiuti. Inoltre, tutti i componenti del nucleo familiare non devono risultare proprietari di altri immobili a destinazione abitativa, fatta eccezione per l’abitazione di residenza.
La misura comunale sarà affiancata al bonus sociale rifiuti nazionale, riconosciuto automaticamente ai nuclei che hanno presentato all’INPS la Dichiarazione sostitutiva unica e che rispettano i requisiti stabiliti dalla normativa nazionale. Le due forme di sostegno sono quindi distinte: il bando approvato dalla Giunta rappresenta un intervento aggiuntivo finanziato direttamente dal bilancio dell’ente.
Domande online e graduatoria
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il modulo che sarà reso disponibile sulla piattaforma gestionale di Spezia Risorse S.p.A., utilizzando un sistema di accesso identificato. Le richieste saranno esaminate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande ammesse confluiranno in una graduatoria ordinata in senso crescente rispetto all’ISEE, così da assegnare la priorità ai nuclei con la situazione economica più fragile. In caso di parità, saranno favoriti i nuclei nei quali sia presente almeno una persona con disabilità, sulla base di quanto indicato nella dichiarazione ISEE. Se dovesse permanere una situazione di parità, la precedenza spetterà alle famiglie più numerose.
Il sindaco Pierluigi Peracchini e l’assessore Lorenzo Brogi hanno sottolineato che l’amministrazione ha scelto di mantenere il contributo comunale anche dopo l’introduzione del bonus nazionale. Le agevolazioni saranno riconosciute esclusivamente entro il limite complessivo dei 225 mila euro stanziati.