Confartigianato Imprese ha celebrato il traguardo degli 80 anni con una missione a Bruxelles dedicata al futuro delle micro, piccole e medie aziende italiane. L’iniziativa ha visto la partecipazione della delegazione guidata dal presidente nazionale Marco Granelli e il coinvolgimento della Tuscia attraverso Antonella Sberna, viterbese e vicepresidente del Parlamento europeo.
Nel cuore delle istituzioni comunitarie, i rappresentanti della Confederazione hanno incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e la vicepresidente Sberna. Al centro dei colloqui è stato posto il ruolo delle imprese di minori dimensioni nella politica industriale dell’Unione europea, con particolare attenzione all’applicazione del principio Think Small First, secondo cui le nuove norme dovrebbero considerare fin dalla loro elaborazione le caratteristiche e le esigenze delle realtà più piccole.
Il confronto sulle regole europee
Per Andrea De Simone, segretario di Confartigianato Imprese di Viterbo, la celebrazione a Bruxelles rappresenta l’occasione per ribadire la necessità che le aziende siano ascoltate nei luoghi in cui vengono assunte decisioni destinate a incidere sulla loro attività quotidiana. Una parte crescente delle regole che riguardano il sistema produttivo viene infatti definita a livello europeo.
De Simone ha sottolineato l’importanza di portare nelle sedi comunitarie le caratteristiche del sistema produttivo italiano e dei territori. Nella provincia di Viterbo, artigianato, piccola impresa, manifattura, agroalimentare, servizi e produzioni di qualità costituiscono una componente significativa del tessuto economico e occupazionale. Il tema, secondo l’associazione, è evitare che disposizioni uniformi per aziende di dimensioni diverse comportino costi e adempimenti sproporzionati per le realtà minori.
Tra le questioni sottoposte all’attenzione delle istituzioni europee figurano la semplificazione normativa, la revisione delle regole sugli appalti pubblici e la definizione delle future politiche industriali. Sono gli stessi ambiti sui quali Confartigianato Imprese di Viterbo e Antonella Sberna hanno già avuto occasioni di confronto, insieme all’accesso al credito, alle competenze e alla transizione green.
Il ruolo della vicepresidente Sberna
La vicepresidente del Parlamento europeo ha definito gli 80 anni di Confartigianato una parte importante della storia economica e sociale italiana, richiamando il peso dell’artigianato e delle piccole aziende nella struttura produttiva nazionale. Sberna ha evidenziato l’importanza del dialogo con le imprese mentre diversi provvedimenti con possibili ricadute sul sistema economico e sociale italiano sono all’esame delle istituzioni comunitarie.
L’europarlamentare viterbese ha inoltre affermato che il lavoro sui dossier europei dovrà tenere conto delle caratteristiche dell’economia italiana e contribuire alla competitività dell’Unione. Per la rappresentanza territoriale, la Tuscia esprime proprio quel modello produttivo composto da imprese capaci di unire occupazione, competenze, tradizioni e innovazione.
Il prossimo anniversario per Confartigianato Viterbo è previsto nel 2030. L’associazione territoriale è stata costituita nel 1950 e intende utilizzare quella ricorrenza per rilanciare il valore della rappresentanza e definire il proprio ruolo nei decenni successivi.