Emilia-Romagna

Case, a Cesenatico valori quasi doppi rispetto a Forlì

Le rilevazioni Omi del secondo semestre 2025 mostrano forti differenze tra costa, centri urbani e Appennino.

Il mercato immobiliare della provincia di Forlì-Cesena presenta differenze marcate tra i comuni della costa, i principali centri urbani e le località dell’Appennino. A fotografare l’andamento delle quotazioni sono i dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, relativi al secondo semestre 2025 e riportati da Quadrivo. Il valore centrale provinciale è di 1.190 euro al metro quadro.

In cima alla graduatoria si trova Cesenatico, con un valore centrale di 2.850 euro al metro quadro. Le quotazioni rilevate nelle diverse zone del comune oscillano tra 1.500 e 3.900 euro, a seconda delle caratteristiche e della posizione degli immobili. Il dato conferma il peso della località balneare nel mercato residenziale provinciale, sostenuto dall’attrattività della costa, dalla vicinanza al mare e dalla vocazione turistica del territorio.

Il confronto con gli altri comuni

Il distacco rispetto agli altri centri è significativo. Al secondo posto c’è Gatteo, con 1.730 euro al metro quadro: la differenza con Cesenatico è di 1.120 euro, pari a circa il 65 per cento in più per la località costiera. Seguono San Mauro Pascoli, a 1.640 euro, e Savignano sul Rubicone, con 1.630 euro al metro quadro.

Anche Cesena, principale centro urbano dell’entroterra, si ferma a 1.580 euro al metro quadro. Ancora più ampio è il divario con Forlì, dove il valore centrale delle abitazioni è di 1.480 euro. Tra il capoluogo e Cesenatico la differenza raggiunge quindi 1.370 euro al metro quadro: il riferimento della città costiera risulta quasi doppio rispetto a quello forlivese.

I valori più bassi

All’estremo opposto della graduatoria provinciale si trova Premilcuore, con 950 euro al metro quadro, il valore centrale più contenuto tra i comuni considerati. Il divario con Cesenatico è di 1.900 euro al metro quadro e il dato della località balneare risulta tre volte superiore a quello del comune appenninico. Quotazioni intorno ai mille euro si registrano anche a Verghereto, Dovadola e Rocca San Casciano.

I valori Omi rappresentano riferimenti centrali ricavati dalle quotazioni delle singole zone e non corrispondono necessariamente ai prezzi effettivi delle compravendite. Il valore finale di un’abitazione può variare sensibilmente in base alle condizioni dell’immobile, alla posizione, al piano e alle caratteristiche dell’edificio, anche all’interno dello stesso comune.