Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre ha approvato il testo del disegno di legge di Bilancio 2027, ma il documento non è ancora disponibile. Le indicazioni sulle misure sono quindi basate sulle anticipazioni diffuse alla stampa e dovranno essere verificate con la lettura della norma.
Tra gli interventi annunciati rientra la proroga dell’attuale assetto delle detrazioni per gli interventi edilizi. Dal 2027 sarebbe dovuto scattare un nuovo ridimensionamento delle aliquote, con il passaggio dal 50% al 36% per le ristrutturazioni. Il Governo, invece, punta a mantenere per un altro anno le percentuali attualmente previste.
Detrazioni diverse tra abitazione principale e altri immobili
Secondo le anticipazioni, per tutto il 2027 dovrebbe restare la doppia aliquota già in vigore dal 1° gennaio 2024. Per gli interventi realizzati sull’abitazione principale sarebbe confermata una detrazione del 50%, da recuperare in dieci quote annuali nella dichiarazione dei redditi. Per le altre abitazioni, comprese le seconde case, lo sconto fiscale resterebbe invece fissato al 36%.
La proroga riguarderebbe il bonus ristrutturazioni ordinario, il sismabonus e l’ecobonus, agevolazioni per le quali l’attuale sistema prevede differenze legate alla destinazione dell’immobile. In questo modo verrebbe evitato il taglio delle aliquote previsto per il prossimo anno, confermando un impianto già applicato nel 2025 e nel 2026.
Ecobonus e bonus mobili ancora da definire
Resta tuttavia da chiarire il possibile ritorno dell’ecobonus al 65%. La misura, secondo quanto riportato nelle anticipazioni, sarebbe ancora legata all’esito della trattativa con la Commissione europea e al relativo via libera. Non è quindi possibile considerarla confermata fino alla pubblicazione del testo definitivo.
Le altre condizioni di accesso alle agevolazioni, come i massimali di spesa e i requisiti tecnici richiesti per i singoli lavori, dovrebbero rimanere immutate. Anche il bonus mobili dovrebbe essere prorogato per un ulteriore anno, ma ogni previsione resta subordinata alla formulazione della disposizione contenuta nel disegno di legge.
La novità segna una frenata rispetto al percorso di riduzione delle detrazioni delineato per gli anni precedenti. Per avere un quadro certo delle aliquote, della durata delle proroghe e delle eventuali condizioni aggiuntive sarà comunque necessario attendere la pubblicazione del DDL di Bilancio 2027 e il successivo iter parlamentare.