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Bollo auto, in Emilia-Romagna il risparmio medio è di 158 euro

L’eventuale esenzione per vetture sotto gli 80 kW potrebbe essere compensata dai rincari del gasolio.

Il Governo sta lavorando alla possibile sospensione del bollo auto nel 2027 per i veicoli con potenza inferiore agli 80 kW. In Emilia-Romagna, secondo un’analisi congiunta di Facile.it e Pratiche Auto Online, l’esenzione potrebbe tradursi in un risparmio medio di 158 euro per automobilista, pari all’importo medio pagato nel 2026 per i veicoli che potrebbero rientrare nella misura.

La cifra regionale risulta leggermente inferiore alla media nazionale, stimata in 163,50 euro. Il beneficio legato al mancato pagamento del tributo, tuttavia, potrebbe essere almeno in parte ridimensionato dall’aumento dei costi di rifornimento, soprattutto per i proprietari di automobili alimentate a gasolio.

Il peso della riduzione degli sconti

L’analisi segnala infatti una riduzione progressiva dello sconto sulle accise del diesel. Il riferimento è al prezzo del gasolio self registrato il 17 settembre, pari a 2,266 euro al litro. Con questo valore, un pieno da 50 litri costa circa 113 euro.

Dal 18 al 25 settembre, con lo sconto sulle accise ridotto a 12,2 centesimi, il prezzo alla pompa potrebbe salire a 2,315 euro al litro e il costo del pieno arrivare a circa 116 euro, al netto di ulteriori variazioni. Tra il 26 settembre e il 5 ottobre, in seguito a un’ulteriore riduzione dello sconto, la spesa per il pieno potrebbe raggiungere 119 euro.

Dal 6 ottobre, in assenza di nuovi interventi, il costo di un pieno potrebbe superare i 122 euro. Le stime considerano un’automobile utilizzata per una percorrenza media di 10.000 chilometri all’anno e indicano una spesa per il carburante superiore a 1.340 euro, rispetto ai 1.246 euro calcolati sulla base dei prezzi del 17 settembre.

Il confronto con un anno fa

In questo scenario, il sovrapprezzo annuo per il rifornimento sarebbe di circa 94 euro, senza considerare eventuali ulteriori aumenti del diesel. Dodici mesi prima, quando il gasolio costava 1,64 euro al litro, la spesa annua per percorrere 10.000 chilometri si fermava invece a 903 euro.

Le autovetture diesel ancora in circolazione in Italia sono oltre 16,4 milioni. Per i loro proprietari, quindi, il risparmio derivante dall’eventuale esenzione del bollo potrebbe essere compensato, almeno in parte, dall’incremento dei costi di rifornimento. L’effettivo vantaggio dipenderà dall’approvazione della misura e dall’andamento dei prezzi del carburante.