Mantova (MN)

Bollo 2027, esenzione per oltre 160mila auto nel Mantovano

La misura riguarderà anche 12mila motocicli e potrebbe generare un risparmio complessivo vicino ai 25 milioni di euro

Bollo 2027, esenzione per oltre 160mila auto nel Mantovano

Sono oltre 160mila nel Mantovano le vetture che, secondo le stime disponibili, potrebbero beneficiare dell’esenzione dal pagamento del bollo prevista per il 2027. La misura inserita nel provvedimento del Consiglio dei ministri riguarda le autovetture con potenza fino a 80 kW e, con modalità specifiche, anche motociclette, scooter e ciclomotori.

Nel territorio mantovano sarebbero circa 12mila i veicoli a due ruote interessati dall’agevolazione. Il beneficio spetterebbe al proprietario una sola volta: per le moto, in presenza di più mezzi intestati alla stessa persona, verrebbe individuato quello con potenza minore. L’agevolazione non sarebbe inoltre cumulabile con quella riconosciuta per un’automobile intestata al medesimo proprietario.

Le stime sul territorio

Il calcolo sul possibile risparmio è ancora ufficioso. Applicando la media di 154,80 euro per nucleo familiare lombardo, stimata da Facile.it, nel Mantovano si arriverebbe a una cifra complessiva di circa 25 milioni di euro. Per il solo capoluogo la stima sarebbe poco inferiore ai 3 milioni. L’Aci di Mantova non può però fornire, al momento, un dato definitivo, perché il provvedimento diventerebbe operativo soltanto dal prossimo anno.

I dati più aggiornati dell’Open parco veicoli dell’Aci nazionale indicano in 291.894 le automobili circolanti nella provincia. Considerando che, secondo la media di fonte governativa basata sugli annuari Aci, il 70% delle vetture avrebbe una potenza non superiore a 80 kW, il bacino teorico sarebbe di circa 203mila mezzi. La platea effettiva viene però ridotta escludendo le auto aziendali e le seconde vetture, sulla base di indici e dati Istat e Aci.

Come verificare i requisiti

Per capire se il proprio veicolo rientra nei criteri occorre controllare il campo P.2 del certificato di circolazione, dove è indicata la potenza del motore in kW. Il calcolo del bollo considera questo valore e non la potenza complessiva del sistema. Nel caso delle automobili ibride, quindi, viene presa in esame la potenza del motore termico, senza sommare quella dell’unità elettrica.

Per chi possiede più automobili, l’esenzione spetterebbe soltanto al mezzo meno potente. In caso di parità, verrebbe considerata la vettura che normalmente paga il bollo più basso. Per motocicli e ciclomotori l’agevolazione sarebbe invece totale e senza limiti di potenza, ma sempre per un solo mezzo intestato al proprietario.

La novità avrebbe, per ora, validità limitata al 2027. Il costo nazionale della misura è stimato in 2,3 miliardi di euro, con l’onere a carico dello Stato e la compensazione delle minori entrate regionali. Secondo fonti di governo, la copertura dovrebbe arrivare da economie del Pnrr. Esponenti dell’esecutivo hanno inoltre manifestato l’intenzione di rendere strutturale l’intervento, ma su questo punto non risultano ancora conferme definitive.