Alla Università della Tuscia arriveranno altri 1,2 milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio. Le risorse sono destinate al ripristino dei laboratori e delle strutture di ricerca danneggiati dall’incendio che ha colpito l’ateneo di Viterbo nel giugno 2025.
Il nuovo finanziamento si aggiunge agli stanziamenti già deliberati per affrontare le conseguenze dell’emergenza e consentire il recupero degli spazi e delle dotazioni interessate dal rogo. La notizia è stata diffusa dal gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia, che ha definito l’intervento un sostegno alla comunità universitaria.
Il sostegno della Regione Lazio
Secondo i consiglieri, l’assegnazione conferma l’attenzione della Regione Lazio nei confronti dell’ateneo, degli studenti e dei ricercatori. Nel commento diffuso dal gruppo politico, il finanziamento viene indicato come un investimento sulla formazione, sull’innovazione e sulla ricerca, con ricadute attese per il futuro dell’Università della Tuscia e del territorio.
Il gruppo di Fratelli d’Italia ha ringraziato il presidente della Regione Francesco Rocca, l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini e il capogruppo regionale Daniele Sabatini per l’impegno sul provvedimento e per l’attenzione riservata all’area della Tuscia.
Il recupero dopo l’incendio
Un ulteriore ringraziamento è stato rivolto alla rettrice Tiziana Laureti per il lavoro svolto a sostegno dell’ateneo. Il nuovo stanziamento rientra quindi nelle misure avviate dopo l’incendio del giugno 2025, con l’obiettivo di accompagnare la ricostruzione e la ripresa delle attività nei laboratori e nelle strutture di ricerca colpite.
La somma, presentata dai consiglieri come un segnale concreto di vicinanza istituzionale, porta avanti il percorso di interventi già avviato per l’emergenza. Il finanziamento riguarda in particolare il ripristino delle strutture dell’Università della Tuscia e il sostegno alla sua attività scientifica e formativa.