Alambicco d’Oro ANAG, ad Asti premiate le eccellenze italiane della distillazione

La 43ª edizione del concorso ha assegnato 127 medaglie e due premi speciali

Alambicco d’Oro ANAG, ad Asti premiate le eccellenze italiane della distillazione

ASTI – La grappa e la cucina italiana, unite dal territorio, dalla tradizione e dalla capacità di trasformare le materie prime in espressioni di cultura. È stato questo il filo conduttore della giornata organizzata venerdì 18 settembre ad Asti da ANAG – Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti, in occasione della premiazione della 43ª edizione del concorso nazionale Alambicco d’Oro.

La 43ª edizione del concorso ha assegnato 127 medaglie e due premi speciali

L’appuntamento, ospitato nella sede astigiana della Camera di Commercio Alessandria-Asti, ha riunito produttori, assaggiatori ANAG e rappresentanti del settore provenienti da tutta Italia. A dare il benvenuto è stato il presidente nazionale ANAG Marcello Vecchio, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il sindaco di Costigliole d’Asti Enrico Alessandro Cavallero, l’assessore regionale Marco Gabusi e il presidente di Confartigianato Asti Roberto Dellavalle.

La giornata si è aperta con la tavola rotonda “La Grappa e la cucina italiana, due patrimoni solo italiani. Comuni valori culturali, espressione di identità e tradizione”, moderata da Bruno Penna, direttore del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo. Al centro del confronto il valore produttivo e culturale della grappa e il suo legame con la storia agricola e vitivinicola italiana. Un distillato nato dalla trasformazione della vinaccia che, nel corso del tempo, ha saputo diventare espressione di competenze, tradizioni e territori, affermandosi anche sui mercati internazionali.

Cesare Mazzetti, presidente del Comitato Acquaviti e Liquori di Assodistil, ha ripercorso le principali tappe legislative che hanno portato al riconoscimento e alla tutela della denominazione Grappa e alla nascita del Consorzio Nazionale Grappa. Paolo Marolo, presidente del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo, ha invece sottolineato la lunga tradizione distillatoria piemontese e il ruolo delle realtà produttive nella valorizzazione del settore.

Il giornalista Sergio Miravalle, già direttore de La Stampa di Asti e oggi direttore della rivista Astigiani, ha posto l’accento sulla necessità di avvicinare maggiormente il mondo della grappa alle nuove generazioni. Marirosa Gioda, segretaria nazionale ANAG e rappresentante delle Donne della Grappa ANAG, ha infine evidenziato le possibili sinergie tra la Grappa IG e la cucina italiana, legate da identità territoriale, radici storiche, trasmissione dei saperi e valorizzazione delle tradizioni.

A seguire si è svolta la premiazione del 43° Alambicco d’Oro ANAG, con la consegna di 127 medaglie e due premi speciali. I riconoscimenti hanno riguardato 91 grappe, un’acquavite d’uva, quattro brandy italiani e 31 gin, selezionati da una giuria di assaggiatori ANAG.

Il premio speciale per il “Miglior punteggio complessivo” è stato assegnato alla Distilleria Sibona, che ha conquistato complessivamente 17 medaglie: due Best Gold, 14 Gold e una Silver. Il premio speciale “Il Vestito della Grappa”, dedicato al packaging e assegnato da una giuria esterna composta da architetti e giornalisti del settore enogastronomico, è andato invece alla Grappa di Barbera 2009 Shapes 75° Anniversario della Distilleria Beccaris.

Nel pomeriggio il programma è proseguito con la Masterclass “Dal grappolo alla Grappa”, realizzata in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, con degustazioni di Barbera e grappe di Barbera abbinate a prodotti dolci e salati del territorio.

In serata, nella Sala Gianni Basso del Teatro Alfieri, la Masterclass “Grappa&Cioccolato, un magico connubio”, organizzata con il Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo nell’ambito della Douja d’Or, ha proposto quattro grappe abbinate ad altrettante tipologie di Cioccolato del Monviso.

«La premiazione dell’Alambicco d’Oro ANAG è stata ancora una volta una bella occasione di confronto sul settore della distillazione italiana – ha commentato Marcello Vecchio -. Il nostro concorso si conferma un evento cresciuto negli anni insieme alla nostra associazione e contribuisce, fin dalla prima edizione, a promuovere la conoscenza, la qualità e l’evoluzione della distillazione italiana».

Vecchio ha quindi sottolineato l’apertura del concorso anche ad altre categorie, dal Brandy italiano al Gin, accanto alla grappa che rimane il cuore della storia dell’associazione. Una giornata che ha così unito premiazione, confronto e formazione, riportando ad Asti produttori e assaggiatori da tutta Italia per celebrare il patrimonio della distillazione italiana.