Seregno (MB)

Nel Piano industriale di Aeb investimenti di 460 milioni di euro

Nella sede di RetiPiù a Desio la terza Conferenza del territorio. Nei prossimi dieci anni previsti 230 milioni destinati alla Brianza, con l’obiettivo di rafforzare reti, rinnovabili e servizi ambientali

Nel Piano industriale di Aeb investimenti di 460 milioni di euro

Aeb di Seregno rilancia il proprio impegno sul territorio e conferma la Brianza al centro della propria strategia di sviluppo. L’aggiornamento del Piano industriale al 2035 prevede 460 milioni di euro di investimenti complessivi, di cui circa 230 milioni destinati alla provincia, con l’obiettivo di rafforzare reti, rinnovabili e servizi ambientali. L’annuncio è arrivato nel corso della terza Conferenza del territorio, nei giorni scorsi presso la sede di RetiPiù a Desio: un’occasione di confronto con i Comuni soci sul ruolo di Aeb nella transizione energetica e nell’economia circolare della Brianza.

Riva: “Collaborazione con i Comuni soci”

“La Conferenza del territorio è uno strumento strutturale di confronto, dialogo e condivisione – ha commentato il presidente di Aeb, Massimiliano Riva – Quando abbiamo avviato questo percorso, due anni fa, il dialogo tra i soci necessitava di essere rafforzato e reso più stabile – ha spiegato Riva – In questo periodo abbiamo costruito un metodo di lavoro fondato su ascolto, trasparenza e responsabilità, consolidando in modo concreto il rapporto tra Aeb e tutti i Comuni soci. Oggi il livello di collaborazione e coesione raggiunto non ha precedenti nella storia recente della società: un confronto continuo, orientato ai risultati e alla tutela dell’interesse pubblico. Questo patrimonio relazionale e istituzionale rappresenta una base solida che intendiamo far crescere nel tempo, perché solo attraverso un dialogo stabile e partecipato possiamo garantire continuità industriale, stabilità nella governance e creazione di valore duraturo per il territorio. Con il Piano strategico al 2035 intendiamo consolidare la leadership di Aeb in Brianza, ponendoci sempre più come piattaforma al servizio dei Comuni e dei cittadini. La partnership industriale con A2A si sta dimostrando la leva più efficace per coniugare prossimità territoriale e capacità industriale: restiamo radicati nei nostri Comuni e, allo stesso tempo, possiamo contare sulla solidità finanziaria e sulle competenze di un grande player nazionale. Gli investimenti in programma rappresentano una scelta chiara: continuare a rafforzare reti, impianti, servizi ambientali e rinnovabili per creare valore per il territorio. Nei prossimi dieci anni distribuiremo dividendi per 160 milioni di euro, risorse che si traducono in valore tangibile per i Comuni-soci e quindi per i cittadini”.

I vertici di A2A

Presenti all’incontro anche i vertici del Gruppo A2A. Il presidente Roberto Tasca ha sottolineato come il modello Aeb-A2A integri radicamento territoriale e solidità di un grande gruppo quotato, garantendo capacità di investimento e continuità nel tempo a beneficio dei Comuni soci. L’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, ha invece presentato l’aggiornamento del Piano industriale del Gruppo A2A al 2035, con un focus su rinnovabili, elettrificazione dei consumi, rafforzamento delle reti, economia circolare e data center. Un quadro strategico all’interno del quale si inserisce il percorso di crescita di Aeb.

Aeb: investimenti di 460 milioni

Al 2035 sono previsti 460 milioni di euro di investimenti, con una forte concentrazione in Brianza. “L’aggiornamento del Piano al 2035 conferma una visione industriale che nasce dal territorio e per il territorio – ha commentato l’amministratore delegato Annamaria Arcudi – Oltre alla crescita nelle rinnovabili e al potenziamento delle reti per sostenere l’elettrificazione dei consumi, riteniamo strategico il tema della gestione dei rifiuti in Brianza. La presenza di Gelsia Ambiente rappresenta un asset fondamentale: la società è pronta a fare la sua parte con investimenti e programmi che guardano almeno al 2035, in un’ottica di maggiore qualità del servizio, recupero di materia e partecipazione competitiva alle gare. Il rafforzamento dell’economia circolare completa un piano che vuole generare valore per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, accompagnandole con servizi più moderni, digitalizzati e sostenibili. Per rafforzare il dialogo con i Comuni, nei prossimi mesi organizzeremo alcuni talk per illustrare alle Pubbliche amministrazioni le principali novità normative e i servizi di Aeb”.

Dividendi attesi di 160 milioni di euro

Sul piano economico-finanziario, l’aggiornamento del Piano delinea una traiettoria di crescita solida, con un aumento medio dell’Ebitda attorno al 3 per cento l’anno, passando dai 73 milioni di euro del 2024 ai 96 del 2035 e un valore cumulato nel decennio che sfiora il miliardo (921 milioni in arco piano). La crescita della società consentirà di generare valore per tutti i soci: i dividendi cumulati attesi ammontano a 160 milioni, risorse su cui potranno fare affidamento i Comuni-soci per garantire i servizi ai cittadini. In questo contesto, le linee strategiche del Piano industriale di Aeb si articolano su quattro direttrici. In ambito Ambiente e circular economy, l’obiettivo è consolidare la presenza territoriale e rafforzare il posizionamento di Gelsia Ambiente come modello nella gestione della raccolta e dell’igiene urbana. L’integrazione tra raccolta e impianti di trattamento, resa possibile dalla partnership con il Gruppo A2A, è un elemento chiave per garantire qualità del servizio, recupero di materia ed efficienza economica per le pubbliche amministrazioni e per i cittadini.

Area Mercato, riduzione dei costi

Nell’area Mercato, in uno scenario caratterizzato da forte competizione e volatilità dei prezzi energetici, la strategia di Aeb punta ad accompagnare famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni nell’elettrificazione dei consumi, proponendo soluzioni concrete per l’efficienza energetica e la riduzione dei costi. La strategia si fonda su una solida presenza di AEB nei territori storici, rafforzata dalla rete dei Gelsia Point attivi (17), punti di riferimento diretti per cittadini e imprese, integrati da canali digitali sempre più efficienti. Previsto anche il revamping dell’impianto di teleriscaldamento gestito dalla società a Seregno.

Il rafforzamento delle reti

Sul fronte Smart Infrastructure, il Piano prevede il rafforzamento delle reti: una seconda cabina primaria per la rete elettrica di Seregno e l’efficientamento costante delle reti gas, con investimenti dedicati alla riduzione delle dispersioni di metano tramite i progetti RetiPiù Meno CO2 e RetiPiù Smart Meno CO2. RetiPiù, è considerata un esempio di eccellenza nel settore: nel 2025 ha ricevuto il riconoscimento internazionale della certificazione Gold standard pathway delle Nazioni Unite.

Illuminazione e servizi ad alto valore aggiunto

In uno scenario sempre più orientato a soluzioni integrate, A2A Illuminazione pubblica – società del perimetro Aeb che gestisce oltre 400mila punti luce in tutto il territorio nazionale – si conferma partner strategico per le Pubbliche amministrazioni, proponendosi come partner privilegiato per una serie di servizi ad alto valore aggiunto, dalla videosorveglianza al 5G, dalla gestione dei semafori ai servizi di smart city.

La crescita nelle fonti rinnovabili

Continua, infine, la crescita di Aeb nella generazione da fonti rinnovabili, con una strategia di sviluppo che porterà a 115 MW la capacità fotovoltaica installata al 2035. La strategia prevede collaborazioni con partner pubblici e contratti a lungo termine tramite la società di vendita Gelsia. Tra gli impianti già realizzati figurano Santo Stefano (61,9 MW) e Faenza (7,6 MW), mentre in Brianza è previsto lo sviluppo del progetto di Cornate d’Adda (4,3 MW). Accanto agli investimenti industriali, il Piano pone anche i dipendenti di AEB al centro della trasformazione. Formazione, job rotation e attrazione di nuovi talenti accompagnano la crescita del Gruppo, insieme a politiche di welfare aziendale e modelli di lavoro flessibili.