Ristorobie: un rifugio gastronomico ai Piani dell’Avaro

Un'esperienza culinaria tra tradizione e qualità ai Piani dell'Avaro.

Ristorobie, situata ai Piani dell’Avaro a un’altitudine di 1700 metri, è un ristorante che si distingue per la sua gestione tutta al femminile. Mamma Paola e le figlie Claudia e Sara accolgono i clienti in un ambiente che, secondo Slow Food, è definito una delle migliori osterie d’Italia. La struttura è descritta come un ‘rifugio dell’anima’, dove l’atmosfera e l’ospitalità giocano un ruolo fondamentale.

La proposta gastronomica di Ristorobie si basa su materie prime d’alpeggio, con un’attenzione particolare al reperimento degli ingredienti da produttori locali. La selezione dei vini è particolarmente apprezzata, offrendo una varietà e qualità superiori rispetto a quelle normalmente disponibili nei rifugi. I salumi e i formaggi provengono dagli alpeggi circostanti, contribuendo a creare un’esperienza culinaria autentica.

Qualità dei piatti e prezzi

Tuttavia, i piatti cucinati non sempre raggiungono le aspettative. L’eccellenza degli ingredienti è talvolta offuscata da una gestione dei sapori che risulta delicata e, in alcuni casi, imprecisa. Ad esempio, la zuppa di carpen di segale, Formai de Mut e porcini, pur essendo dichiarata asciutta, potrebbe beneficiare di una maggiore scivolosità per aumentare il piacere del palato. Meglio il ragù di cervo orobico, che accompagna i fusilloni, e il brasato di manzo, servito con polenta classica o taragna.

Il costo medio per un pasto composto da due piatti salati e un dolce fatto in casa è di circa 40 euro. I prezzi variano, con antipasti che oscillano tra 13 e 28 euro, primi tra 13 e 14 euro, secondi tra 12 e 20 euro, dolci tra 5 e 8 euro e un coperto di 2 euro. Ristorobie è aperto fino a fine settembre, offrendo un’esperienza gastronomica da non perdere per chi visita la zona.