Asiago (VI)

Riemerge ad Asiago la capsula del tempo dell’ospedale

Il documento, murato nel 1946, è stato recuperato durante la demolizione del vecchio edificio e presentato alla popolazione.

Durante i lavori di demolizione di ciò che resta del vecchio ospedale di Asiago è stata ritrovata una capsula del tempo murata il 12 ottobre 1946. A individuare il cilindro metallico sono stati alcuni operai, che lo hanno intercettato con una benna all’interno di un vano della parete. Dopo aver escluso che potesse trattarsi di un ordigno, il contenitore è stato liberato con cautela dal materiale circostante.

All’interno della capsula era conservata una pergamena, scritta ottant’anni fa, nel primo anno della Repubblica Italiana. Il documento accompagnava la posa della prima pietra dell’Ospedale civile consorziale dell’Altopiano, struttura realizzata mentre il Paese usciva dalla Seconda guerra mondiale e avviava la ricostruzione.

Un messaggio affidato alle generazioni future

L’Ulss 7 Pedemontana ha presentato la pergamena alla comunità e ai rappresentanti del territorio. Nel testo viene affidato alle generazioni future un auspicio di pace, insieme alla fiducia nella medicina e all’attenzione per le persone malate. Le parole riflettono il linguaggio dell’epoca e il clima dell’immediato dopoguerra.

La costruzione dell’ospedale viene descritta come un’aspirazione coltivata a lungo dalle comunità locali. Il documento richiama il legame tra il territorio, la cura e la possibilità per i pazienti di recuperare dignità, autonomia e condizioni per tornare al lavoro e alla vita sociale.

La demolizione del vecchio presidio

Il ritrovamento restituisce un frammento della storia dell’Altopiano di Asiago proprio mentre la vecchia struttura viene rimossa. Il direttore generale Giovanni Carretta ha sottolineato come la pergamena mostri quanto la realizzazione del presidio fosse sentita dalla popolazione, oltre a documentare il passaggio dalla guerra alla ricostruzione civile.

L’edificio originario non esiste più nella forma del 1946 ed è stato sostituito da una struttura più moderna. È però rimasta forte l’identificazione della comunità con il servizio sanitario. La demolizione è ancora in corso e dovrebbe concludersi nella primavera del 2027, completando la riqualificazione dell’area.

La conservazione e la valorizzazione della pergamena consentiranno di mantenere visibile la continuità tra l’opera avviata ottant’anni fa e l’attuale presidio sanitario. Il ritrovamento della capsula collega così la memoria della nascita dell’ospedale alle trasformazioni che stanno interessando oggi il sito.