Il tango è stato protagonista all’Auditorium G. Arvedi del Museo del Violino di Cremona, dove Petra Magoni si è esibita in trio nell’ambito di un concerto organizzato per sostenere la Fondazione Occhi Azzurri. L’appuntamento, intitolato Liberta’ ‘n go!, ha raccolto gli applausi del pubblico e ha segnato il debutto in prima nazionale dello spettacolo.
Un omaggio ai grandi del tango
La cantante ha condiviso il palco con Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Vincent Beer-Demander al mandolino. Il progetto, già presentato in Francia, è costruito come un omaggio ai principali riferimenti del genere, da Astor Piazzolla a Carlos Gardel e Richard Galliano.
In scaletta sono comparsi brani come Oblivion, Vuelvo al sur e Libertango, reinterpretati attraverso la voce teatrale di Magoni e il contributo degli strumentisti. Il concerto ha proposto così una rilettura del tango tra passaggi intensi e atmosfere agrodolci, mantenendo al centro il dialogo tra voce e strumenti.
Il sostegno alla fondazione cremonese
La serata è stata promossa a favore di Occhi Azzurri, onlus cremonese fondata da Filippo Ruvioli. La fondazione sostiene i bambini affetti da patologie rare e li accompagna nel percorso di crescita, con l’obiettivo di favorirne progressivamente l’autonomia.
Al termine dell’esibizione sono arrivati gli applausi per i tre artisti. Un saluto speciale è stato rivolto a Petra Magoni dal direttore artistico Roberto Codazzi, che ha ricordato il rapporto già consolidato della cantante con la città, dove si è esibita più volte. Magoni è inoltre recentemente convolata a nozze a Cremona, all’ombra del Torrazzo.