Un territorio unito da paesaggio, storia e identità comuni sceglie di fare squadra per costruire nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Presso l’agriturismo Il Piastrino di Vinci è stata firmata lunedì 16 febbraio la manifestazione di intenti del progetto turistico-culturale “La Trave del Montalbano”, che avvia formalmente il percorso condiviso tra dieci Comuni per la valorizzazione coordinata dell’area collinare.
A sottoscrivere l’Accordo Quadro sono stati i Comuni di Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Serravalle Pistoiese, Quarrata, Vinci, Capraia e Limite, Carmignano, Poggio a Caiano e Signa. I firmatari hanno condiviso un’area di rilevante valore paesaggistico, ambientale e culturale – nota anche per le sue radici leonardiane – e individuato nel turismo lento, nella mobilità dolce, nel bike trekking e nel turismo equestre le leve strategiche per uno sviluppo sostenibile, accessibile e destagionalizzato.
Il progetto punta alla creazione di un sistema integrato di itinerari e a una strategia unitaria di promozione e governance territoriale. L’Accordo prevede la successiva definizione del protocollo di intesa “La Trave del Montalbano” e l’istituzione di un tavolo di coordinamento interistituzionale con funzioni di indirizzo, coordinamento e monitoraggio.
L’attuazione avverrà tramite protocolli, convenzioni e accordi operativi successivi. Gli enti firmatari si sono impegnati a collaborare alla pianificazione infrastrutturale, coordinare le azioni sui rispettivi territori, integrare gli strumenti urbanistici, promuovere congiuntamente il percorso e concorrere alla futura gestione e manutenzione del sistema. Comune capofila dell’iniziativa è Lamporecchio.
L’Amministrazione di Lamporecchio ha evidenziato come il progetto rappresenti un’iniziativa che supera i confini amministrativi, unendo dieci Comuni in una visione condivisa per lo sviluppo del Montalbano. L’iniziativa è volta a promuovere un turismo lento, sostenibile e di qualità, capace di valorizzare il paesaggio e le identità locali. La collaborazione tra i Comuni è considerata essenziale per dare al Montalbano una voce unica e rafforzare le opportunità concrete di sviluppo del territorio.

D’accordo anche l’Amministrazione di Larciano che ha sottolineato come l’esperienza del tracciato ciclabile sul crinale del Montalbano, da San Baronto fino a Piazzale Michelangelo, abbia favorito l’unione d’intenti tra dieci Amministrazioni per promuovere e valorizzare il territorio lungo un percorso ricco di punti attrattivi e di interesse paesaggistico, culturale e storico.
Per l’Amministrazione di Monsummano Terme il progetto unisce dieci Comuni, cinque ambiti turistici e quattro province, coniugando cultura, bellezza, sport, attività all’aperto ed enogastronomia. L’iniziativa è considerata un’occasione per conoscere una Toscana autentica, valorizzando le tracce di Leonardo e dei Medici e promuovendo le eccellenze locali.
Pieno sostegno dall’Amministrazione di Serravalle Pistoiese che ha rilevato come la sottoscrizione dell’accordo consenta di promuovere un percorso di bike e trekking che collegherà Serravalle Pistoiese a Firenze, rappresentando un momento strategico per il riconoscimento e la promozione coordinata dei territori coinvolti. L’iniziativa è vista come un’opportunità concreta per valorizzare le potenzialità naturali e storiche dell’area.
L’Amministrazione di Quarrata ha fortemente sostento l’adesione al progetto che permette ai dieci Comuni del Montalbano di valorizzare pienamente i rispettivi territori. L’accordo quadro è considerato fondamentale per passare alla fase operativa, dando gambe concrete al progetto e assicurando un coordinamento efficace tra le Amministrazioni.
Per il Comune di Vinci la collaborazione tra dieci Comuni e cinque ambiti differenti rappresenta un chiaro segnale di visione condivisa. Le specificità e le peculiarità di ciascun territorio vengono considerate un valore aggiunto, e il progetto mira a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile del Montalbano, integrando paesaggio, cultura e produzioni locali in un’offerta turistica autentica e coerente.
L’iniziativa si inserisce in una strategia di accoglienza autentica e diffusa, che valorizza le identità locali e genera benefici concreti e duraturi per le comunità.
Disco verde anche dall’Amministrazione di Capraia e Limite che ha reso noto come il progetto costituisca un passaggio fondamentale per la valorizzazione dell’area del Montalbano, garantendo benefici concreti alle comunità locali e ha espresso l’auspicio che la Regione contribuisca attivamente alla realizzazione dell’iniziativa.
L’Amministrazione di Carmignano ha evidenziato, invece, come il progetto crei un asse strategico che collegherà Pistoia a Firenze, lungo la via della storia dagli Etruschi fino a Leonardo, Cosimo I e alle eccellenze enogastronomiche attuali. L’iniziativa non sarà solo un percorso fisico, ma rappresenterà una strada concreta per il successo e la valorizzazione del territorio.
Soddisfatta l’Amministrazione di Poggio a Caiano che ha sottolineato l’importanza di unire dieci Comuni in un’iniziativa inter-ambito finalizzata a esaltare il territorio. L’iniziativa prevede la richiesta di finanziamenti regionali per sostenere le attività progettuali, ponendo al centro la valorizzazione dell’area del Montalbano.
Infine, l’Amministrazione di Signa ha rilevato come il progetto rappresenti un’occasione straordinaria per portare al centro dell’attenzione turistica una realtà composita e ricca di elementi storici, artistici e naturali. Il Montalbano viene considerato in grado di offrire esperienze di grande valore ai visitatori, mettendo in rete paesaggio, cultura e identità locali. L’area potrá affermarsi come nuova destinazione turistica di rilievo, accanto a zone già affermate della Toscana come il Chianti e la Val d’Orcia, diventando un punto di riferimento per un turismo autentico e sostenibile.