Toscana

Mostra conclusa, San Rocco torna al centro della vita culturale

Quarantuno artisti, alcuni stranieri, hanno animato l’edificio sacro durante un mese, con il sostegno delle istituzioni locali.

Si è conclusa dopo un mese “Tendola sorgente d’arte”, la mostra allestita nella chiesa di San Rocco. La serata finale, svoltasi domenica, ha riunito gli artisti che hanno partecipato all’iniziativa e i rappresentanti delle realtà locali coinvolte nel progetto.

All’appuntamento era presente anche il sindaco Antonio Moriconi, intervenuto per ringraziare quanti hanno collaborato all’organizzazione dell’evento. La mostra ha rappresentato anche un’occasione di recupero e riapertura della chiesa di San Rocco, seconda chiesa di Tendola, tornata a essere utilizzata con il consenso del parroco don Isio Cecchini.

Il progetto tra arte e identità del borgo

Il primo cittadino ha rivolto parole di apprezzamento a Rosanna Rotondi, direttrice artistica della rassegna, e a Mario Mariani, presidente della locale Società di Mutuo Soccorso. L’iniziativa ha coinvolto 41 artisti, tra cui alcuni stranieri, chiamati a esporre le proprie opere all’interno dello spazio sacro.

Rotondi ha collegato il significato della mostra alla storia del paese, da sempre legata alle sue fonti e alla freschezza delle acque. In questa prospettiva, il flusso dell’acqua è diventato una metafora del percorso artistico, accostando la sorgente dell’arte alle sorgenti che caratterizzano Tendola.

Mariani ha ricordato che il progetto nasce da un percorso avviato alcuni anni fa con un simposio di scultura diretto da Ursula e Sergio Rojas. L’approdo nella chiesa di San Rocco ha consentito di mettere in relazione la memoria del borgo con le opere contemporanee, trasformando temporaneamente il luogo in uno spazio di incontro e confronto culturale.

Nel suo intervento, il presidente della Società di Mutuo Soccorso ha espresso gratitudine a don Isio Cecchini per aver messo a disposizione la chiesa, a Rotondi per la direzione della mostra, al sindaco e all’amministrazione comunale per il patrocinio e agli artisti che hanno aderito all’iniziativa. La rassegna si è quindi chiusa dopo aver riportato attenzione su un edificio storico di Tendola e sul patrimonio culturale del territorio di Fosdinovo.