Cristina Manetti, assessora della Regione Toscana, ha fatto tappa a Fosdinovo, in provincia di Massa-Carrara, nell’ambito del viaggio dedicato alla cultura diffusa sul territorio regionale. Ad accompagnarla durante la visita è stato il sindaco Antonio Eugenio Moriconi.
Il primo appuntamento si è svolto al Museo audiovisivo della Resistenza, spazio dedicato alla conservazione e alla divulgazione della memoria della lotta di liberazione. All’interno della struttura sono raccolte, attraverso strumenti multimediali, testimonianze, voci e immagini dei protagonisti di quella stagione storica.
La memoria raccontata attraverso il linguaggio multimediale
Nel corso della visita, Manetti ha sottolineato il valore del museo come luogo capace di mantenere vivo il rapporto con la storia e di renderlo accessibile anche alle nuove generazioni. L’assessora ha definito la struttura un patrimonio prezioso, evidenziando il ruolo del linguaggio moderno e coinvolgente utilizzato per presentare i contenuti.
«Questo museo dimostra quanto la memoria possa essere viva e capace di parlare anche alle nuove generazioni. È un patrimonio prezioso, reso accessibile attraverso un linguaggio moderno e coinvolgente», ha dichiarato Manetti.
La tappa al Castello Malaspina
Il percorso istituzionale è proseguito al Castello Malaspina di Fosdinovo, una delle più importanti dimore storiche della Lunigiana. La visita ha quindi riunito due luoghi rappresentativi del territorio: da una parte uno spazio dedicato alla memoria della Resistenza, dall’altra un complesso storico legato al patrimonio architettonico e culturale locale.
La tappa nel borgo lunigianese rientra nel programma di sopralluoghi dell’assessora, rivolto alla conoscenza delle realtà che compongono il patrimonio culturale toscano al di fuori dei principali centri. Al centro dell’incontro sono stati il valore delle testimonianze conservate a Fosdinovo e la possibilità di trasmetterle attraverso modalità capaci di coinvolgere pubblici diversi.