Lucca (LU)

Il ministro Giuli visita Maggiano, futuro da definire a Lucca

Sopralluogo con enti locali e Fondazione Tobino: sul tavolo tutela e nuove funzioni per l’area

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato il 29 ottobre 2026 l’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, a Lucca. Il sopralluogo ha riportato l’attenzione sulle condizioni del complesso e sulle prospettive di recupero e valorizzazione di un luogo considerato centrale per la storia, la cultura e l’identità del territorio.

Alla visita hanno partecipato rappresentanti del Ministero, della Regione Toscana, dei Comuni, della Provincia, dell’Asl, della Soprintendenza e della Fondazione Mario Tobino. L’obiettivo è avviare un percorso condiviso per la salvaguardia della struttura, di proprietà dell’Asl Toscana, e per la definizione di nuove possibili funzioni culturali e sociali.

Il valore storico e culturale di Maggiano

Nel corso del sopralluogo, Giuli ha sottolineato il valore di Maggiano come luogo nel quale si intrecciano cultura, storia, letteratura e salute. Il ministro ha richiamato il concetto di cultura terapeutica, inteso come valorizzazione del patrimonio culturale anche quale strumento di benessere individuale e collettivo, attraverso il recupero degli spazi, la fruizione degli archivi, lo studio e la ricerca.

Giuli ha inoltre evidenziato l’importanza di far conoscere maggiormente la figura e l’eredità di Mario Tobino, manifestando la volontà di approfondire le possibilità di intervento nel periodo restante della legislatura. Ha quindi espresso apprezzamento per la collaborazione tra il Ministero, la Regione e le istituzioni locali.

Le richieste della Regione e della Fondazione

L’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti ha definito la visita un passaggio importante, auspicato e sollecitato per richiamare l’attenzione del Governo su un luogo che custodisce una parte significativa della storia di Lucca e dell’Italia. Secondo Manetti, il complesso testimonia anche l’approccio umano e innovativo di Mario Tobino alla malattia mentale e può diventare un’opportunità di rigenerazione culturale e sociale.

L’assessora ha ricordato il lavoro svolto dalla Fondazione Tobino, che ha permesso di recuperare una parte della memoria di Maggiano e di rendere nuovamente accessibili alcuni spazi. La Regione Toscana, ha aggiunto, è pronta a contribuire a un impegno concreto e condiviso per restituire il complesso alla collettività.

Soddisfazione è stata espressa anche da Isabella Tobino, presidente della Fondazione Mario Tobino, che ha sottolineato il significato della presenza congiunta delle istituzioni. L’auspicio è che l’attenzione emersa durante la visita possa tradursi in un aiuto concreto per il recupero e la conservazione del complesso, a beneficio delle generazioni future.