Caorso (PC)

Il Memorial Vallavanti Rondoni raccoglie 2.140 euro per Piacenza

Cerimonia a Caorso con 214 iscritti e partecipanti da diverse regioni

Ha raccolto 2.140 euro destinati al reparto di Pneumologia dell’ospedale di Piacenza la tredicesima edizione del concorso letterario nazionale Memorial Vallavanti Rondoni. L’iniziativa, organizzata dall’omonima associazione culturale, ha registrato 214 iscrizioni e si è conclusa con la cerimonia di premiazione al Teatro Cine Fox di Caorso.

La premiazione a Caorso

All’appuntamento hanno partecipato circa cento autori, alcuni dei quali arrivati da Campania, Sardegna, Lazio e Toscana. A condurre l’incontro sono stati i soci fondatori Patrizia Vallavanti e Roberto Ducceschi. Durante la cerimonia sono intervenuti Sara Chiesa, primario della Pneumologia dell’ospedale di Piacenza, e il vice responsabile del reparto, Francesco Andrani.

Nel corso dell’evento alcune composizioni in concorso sono state lette e declamate dagli attori Luca Favero e Paola Anaclerio. La giornata si è conclusa con una cena di gala al Grande Albergo Roma di Piacenza, alla quale hanno preso parte circa cinquanta autori. Alcuni partecipanti hanno inoltre soggiornato in città, visitando il centro storico.

Il sostegno alla sanità

La manifestazione mantiene così la sua doppia finalità, culturale e solidale. Nelle precedenti edizioni le somme raccolte erano state destinate a diversi reparti dell’ospedale di Piacenza, tra cui Medicina d’urgenza, Ematologia e Pronto soccorso, oltre all’ospedale Verdi di Villanova d’Arda e ad associazioni del territorio come Amop.

Il concorso è dedicato alla memoria di Luigi Vallavanti e Rosetta Rondoni, familiari dei promotori e scomparsi nel 2000 dopo lunghe malattie. L’associazione è stata fondata dai loro congiunti per mantenerne vivo il ricordo attraverso iniziative culturali e aiuti concreti al sistema sanitario.

Patrizia Vallavanti ha spiegato che la scelta di sostenere ogni anno un reparto diverso nasce dal desiderio di restituire almeno in parte quanto ricevuto durante la malattia dei propri cari. La raccolta è stata resa possibile dalle iscrizioni degli autori e dal supporto del Comune di Caorso.