Lecco (LC)

Haydn risuona a Lecco: debutta lo “Stabat Mater” con 80 ben esecutori

L’Accademia Corale porta per la prima volta in città il capolavoro sacro, tra coro, orchestra e solisti nella Basilica di San Nicolò l’8 maggio

Haydn risuona a Lecco: debutta lo “Stabat Mater” con 80 ben esecutori

Per la prima volta viene eseguito a Lecco lo “Stabat Mater” di Franz Joseph Haydn, con un totale di 80 esecutori tra solisti, coro e orchestra. L’Accademia Corale di Lecco prosegue così la sua Stagione Artistica 2026 portando in città un capolavoro della musica sacra mai proposto prima a livello locale.

Il concerto è in programma venerdì 8 maggio 2026  alle 21 nella Basilica di San Nicolò, con ingresso libero, e vedrà la partecipazione di circa 80 musicisti. Insieme al coro dell’Accademia Corale di Lecco, si esibiranno i solisti Paola Molinari (soprano), Marta Fumagalli (contralto), Alessandro Vianelli (tenore) e Diego Maffezzoni (basso), accompagnati dall’orchestra Solo D’archi Ensemble sotto la direzione del Maestro Antonio Scaioli.

Lo “Stabat Mater” rappresenta uno dei più grandi capolavori di Franz Joseph Haydn, oggi al centro di una significativa riscoperta. «Tutta la composizione è caratterizzata da continui cambiamenti di stati d’animo – spiega il Maestro Antonio Scaioli – ed è geniale come Haydn li realizza, sapendo che, dopo un itinerario contemplativo, la meta finale sarà la luce del Paradiso».

Haydn risuona a Lecco: debutta lo “Stabat Mater” con 80 esecutori

A valorizzare ulteriormente il testo cantato dal coro e dai solisti è l’organico strumentale previsto da Franz Joseph Haydn, che include due oboi oltre agli archi e all’organo. «Abbiamo scelto di optare per la versione orchestrale più ampia tra le varie disponibili per questo repertorio – commenta Raffaele Riva, Presidente dell’Accademia Corale di Lecco – grazie

L’esecuzione integrale dello “Stabat Mater” rappresenta il culmine di un percorso pensato dall’Accademia Corale di Lecco per avvicinare il pubblico a questo repertorio. Sono stati infatti organizzati due incontri propedeutici.

Il primo si è svolto martedì 28 aprile presso l’Auditorium dell’Officina Badoni, con grande partecipazione, e ha approfondito l’opera dal punto di vista storico, artistico e musicale. La serata è stata condotta dal musicista ed esperto Carlo Centemeri, con la partecipazione del coro dell’Accademia Corale di Lecco e del Maestro Antonio Scaioli, che hanno proposto anche interventi dal vivo.

Il prossimo 6 maggio si terrà invece la prova generale aperta, con la presenza di solisti, coro e orchestra, offrendo al pubblico un’ulteriore occasione per avvicinarsi all’esecuzione completa dell’8 maggio.

Un percorso analogo sarà riproposto anche in futuro, a partire dall’esecuzione del “Messiah” di Georg Friedrich Handel, prevista per il 12 dicembre.

Alla vigilia dell’80esimo anniversario dalla fondazione (1947), l’Accademia Corale di Lecco propone una Stagione Artistica 2026 ricca di appuntamenti con repertori per soli, coro e orchestra. Il calendario si è aperto il 14 marzo con musiche di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, prosegue ora con lo “Stabat Mater” di Franz Joseph Haydn e si concluderà il 12 dicembre con il tradizionale Concerto di San Nicolò dedicato al “Messiah” di Georg Friedrich Handel.

La Stagione è resa possibile grazie al contributo di Fondazione Cariplo, del Comune di Lecco, di Fondazione Teàrte, della Fondazione Comunitaria del Lecchese, della Camera di Commercio Como-Lecco, di Confcommercio Lecco e di BCC Valsassina, oltre al patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio, Consulta Musicale di Lecco e Cori Lombardia.

Fondamentale anche il sostegno delle imprese del territorio, a partire dal Main Partner Fondazione Novatex, dai Gold Sponsor Fischer & Rechsteiner e LS Lexjus Sinacta, insieme ad altri sponsor e media partner.