Vercelli (VC)

Due chiacchere con il Cardinale Guala Bicchieri… Si potrà fare a Vercellae Hospitales

Grazie all'intelligenza artificiale un "avatar" in grado di sostenere una conversazione naturale in diretta sarà disponibile nella Basilica di Sant'Andrea.

Due chiacchere con il Cardinale Guala Bicchieri… Si potrà fare a Vercellae Hospitales

Il Cardinale Guala Bicchieri è stato probabilmente il vercellese più importante per la storia d’Europa, dell’Inghilterra in particolare, e anche uno dei più lungimiranti cittadini, si deve a lui non solo la Basilica di Sant’Andrea ma anche l’ospedale.

L’Avatar accessibile in S. Andrea

Ebbene in occasione della kermesse Vercellae Hospitales 2026 (10-19 aprile), promossa dal Comune di Vercelli, sarà possibile parlare con il suo “Avatar”, ovvero un costrutto di Intelligenza Artificiale che, da venerdì 17 aprile proprio nella sua basilica di Sant’Andrea, sarà attivo e a disposizione del pubblico.

E una I.A: conversazionale in realtime, capace di dialogare in modo naturale, simulando la personalità del Cardinale e la cultura del suo tempo. Così i visitatori potranno dialogare con l’uomo che ha contribuito alla stesura della Magna Charta. Un ulteriore “gioiello” dopo che Vercellae Hospitales è la 1ª manifestazione in Piemonte ad aver ricevuto il patrocinio ufficiale del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’avatar di Guala Bicchieri sosterrà conversazioni dinamiche, coerenti e pertinenti.

Un colloquio naturale e diretto

L’accesso sarà semplice e immediato: la piattaforma sarà fruibile via web e da cellulare, utilizzando microfono e videocamera. L’utente parlerà direttamente con il Cardinale, esattamente come farebbe con una persona reale e riceverà risposte vocali naturali e in tempo reale. Ogni interazione avverrà all’interno di sessioni autenticate e gestite in modo sicuro.
Il costrutto non si limiterà a fornire informazioni: interpreterà valori, linguaggio e visione, garantendo coerenza comunicativa.

La tecnologia più avanzanta diventa dunque una “macchina del tempo” che ogni vercellese doc e si spera anche tanti visitatori potranno utilizzare per un’esperienza unica e che entra a far parte di un programma già eccezionale di suo.