Dalla passione personale per il cinema alla direzione di un progetto internazionale dedicato al genere horror. È il percorso di Tommaso Vignoli, 26 anni, originario di Carrara e conosciuto sui social con il nome di Cine Distopic. In poco più di tre anni, il giovane ha trasformato il proprio interesse per il cinema in un’attività seguita da quasi 30 mila persone.
L’ultima tappa di questo percorso è stata Hoff – Horror Online Film Festival, manifestazione interamente digitale e gratuita che dal 26 al 30 ottobre ha presentato 20 opere provenienti da otto Paesi. La prima edizione, intitolata Metamorphosis, ha incluso 15 cortometraggi e cinque lungometraggi, selezionati tra 55 candidature.
Dai social alla direzione della rassegna
Vignoli è nato e cresciuto a Carrara, dove ha frequentato le scuole fino al liceo delle Scienze umane. Il suo avvicinamento al cinema non è partito da un progetto definito, ma dalla volontà di condividere una passione coltivata inizialmente in ambito privato. Attraverso Cine Distopic ha iniziato a presentare film e a partecipare come giurato a diversi festival.
Nel suo racconto, il cinema non è soltanto intrattenimento. Vignoli ha spiegato di guardare alle opere anche per comprendere la società contemporanea, le sue contraddizioni e le sue paure. Un’attenzione che, a suo giudizio, emerge in modo particolare nei film horror e nella fantascienza, generi nei quali gli aspetti sociali e politici possono essere affrontati attraverso il linguaggio del fantastico.
Nel percorso del giovane carrarino ha avuto un peso importante anche l’incontro con Federico Frusciante, considerato un riferimento personale e culturale. Vignoli ha ricordato il rapporto costruito attraverso le conversazioni sul cinema e la difficoltà affrontata dopo la sua scomparsa, spiegando di avere avuto per un periodo problemi a tornare a guardare film.
Un programma interamente online
Hoff è nato dall’iniziativa di Francesco Schirosi, imprenditore salentino e direttore di NetBridge Agency. La formula online è stata pensata per mettere in contatto filmmaker, professionisti e appassionati senza limiti legati alla distanza geografica. Vignoli è entrato successivamente nel progetto con il ruolo di co-direttore, contribuendo alla definizione dell’impostazione della manifestazione.
La realizzazione dell’evento ha richiesto il lavoro diretto dei due organizzatori, impegnati nella preparazione delle grafiche, del sito, dei contatti e del palinsesto. Oltre alle proiezioni, il programma ha previsto talk, incontri e appuntamenti speciali. La serata conclusiva del 30 ottobre ha ospitato Federico Zampaglione, che ha presentato il suo nuovo film horror The Nameless Ballad, la cui uscita nelle sale era prevista per il 5 novembre.