Magreglio, al Museo del Ghisallo la presentazione del libro dedicato ad Agostino Omini, presidente della Federazione Ciclistica Italiana dal 1981 al 1995 a cento anni dalla sua nascita.
Il ricordo di un uomo simbolo del ciclismo
In occasione del centenario della nascita di una delle figure più influenti del ciclismo internazionale, Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo ospiterà la presentazione del libro : “Una vita in corsa – Da Milano al mondo: dietro le quinte del grande ciclismo”, un volume che è insieme testimonianza storica e affetto familiare e un omaggio delle figlie alla memoria del padre. Il libro, curato dalle figlie Antonella ed Elisabetta Omini ed edito da Antea Edizioni di Angelo Giudici, nasce dal desiderio di condividere il “diario di bordo” di un uomo che ha attraversato il Novecento con visione e coraggio. Dalle umili origini come fattorino a 12 anni per sole 7 lire al giorno, fino ai vertici dell’Unione Ciclistica Internazionale (U.C.I.), la vita di Agostino Omini è lo specchio del boom economico italiano e della rinascita dello sport. Un racconto nato dai famosi ”quaderni” di appunti che Omini ha compilato per decenni, custodendovi aneddoti, sfide politiche e visioni che hanno trasformato il mondo delle due ruote, rendendolo più organizzato e moderno.
Un viaggio tra i suoi diari
Un viaggio tra i “geroglifici” dei diari inediti dell’uomo che ha modernizzato il ciclismo mondiale. Il racconto si avvale della prestigiosa prefazione di Pier Augusto Stagi e della preziosa collaborazione di Ivo Bensa, che con dedizione ha aiutato la famiglia a dar voce ai ricordi e agli appunti inediti di Agostino, classe 1926, scomparso a 97 anni e presidente della Federazione Ciclistica Italiana dal 1981 al 1995. L’appuntamento è per sabato 2 maggio alle 11 al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.