Milano (MI)

Casva Milano si è arricchito di un nuovo spazio

Dal 2025 il Casva si è trasferito dal Castello Sforzesco al quartiere QT8, progettato in occasione della VIII Triennale del 1947 come esperimento pilota da un gruppo di architetti sotto la guida di Piero Bottoni.

Casva Milano si è arricchito di un nuovo spazio

Il Centro di Alti Studi sulle Arti Visive (Casva) Milano si è arricchito di uno spazio dedicato alla ricerca, alla memoria e alla creatività contemporanea.

Un nuovo spazio per arricchire i locali del Casva Milano

Istituto culturale del Comune custodisce, rendendoli accessibili e consultabili, gli archivi di architetti, designer e grafici che hanno lavorato in ambito principalmente milanese e lombardo. E’ anche un centro di ricerche e di incontri inerenti all’architettura, al design, alla grafica e alle arti visive. Promuove mostre ed eventi culturali e pubblica una collana editoriale. Nato nel 1999 dall’incontro tra Alessandra Mottola Molfino e Zita Mosca Baldessari, che, insieme, sognavano di dotare la città di Milano di un istituto che raccogliesse le fonti iconografiche per lo studio delle arti visive sul territorio milanese, si è orientato verso le discipline più specificamente progettuali. Dal 2025 il Casva si è trasferito dal Castello Sforzesco al quartiere QT8, progettato in occasione della VIII Triennale del 1947 come esperimento pilota da un gruppo di architetti sotto la guida di Piero Bottoni.