Sarà la musica sacra di Giovanni Battista Pergolesi la protagonista del concerto in programma sabato 17 ottobre alle 18 nella chiesa di San Martino, in piazza San Martino 11 ad Asti. L’appuntamento, intitolato "Stabat Mater Dolorosa", è inserito nella rassegna Regie Sinfonie e propone un programma interamente dedicato al compositore della Scuola Napoletana.
A dirigere l’esecuzione sarà il tenore Mirko Guadagnini, alla guida dei solisti del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio "Antonio Vivaldi" di Alessandria. Sul palco saranno presenti anche l’ensemble strumentale de Il Cantiere di Orfeo e l’Orchestra Canova. Il concerto segue quello dello scorso anno, quando gli allievi dell’istituto alessandrino, diretti da Stefano Bagliano, avevano eseguito il "Gloria" di Antonio Vivaldi.
Il programma dedicato a Pergolesi
La serata si aprirà con i due "Salve Regina" in la minore e in do minore, composizioni caratterizzate da atmosfere differenti. La prima si distingue per il tono più elegante e raccolto, mentre la seconda presenta un’impronta più drammatica e introspettiva. Il momento centrale sarà lo "Stabat Mater", scritto nel 1736 su commissione della Confraternita dei Cavalieri della Vergine dei Dolori della chiesa di San Luigi di Palazzo a Napoli.
L’opera è composta sul testo attribuito a Jacopone da Todi e racconta il dolore della Madonna ai piedi della Croce. Nella partitura, Pergolesi alterna momenti di intensa commozione a passaggi di maggiore energia espressiva, mettendo in relazione la dimensione spirituale con quella umana. Il compositore, tra i principali esponenti della Scuola Napoletana, morì nello stesso anno della composizione dell’opera, a soli 26 anni.
Gli interpreti e le collaborazioni
Il gruppo dei solisti sarà formato dalle soprano Giada Ghiglino Amiri, Chiara Pontoriero, Sofia Mammone, Martina Fracchia, Syria Mangino, Jennifer De Lorenzo e Gaia Velonà, insieme al contralto Nabila Trinidade. Gli artisti fanno parte della classe di Canto rinascimentale e barocco del Conservatorio alessandrino.
L’ensemble strumentale comprenderà Ziyu Zhang al primo violino, Riccardo D’Ariano al secondo violino, Krishna Nagaraja alla viola, Gisella Massa al violone, André Lislevand alla viola da gamba e Franz Silvestri all’organo. L’esecuzione sarà realizzata in collaborazione con le classi di violino barocco, affidata a Claudio Andriani, e di viola da gamba, con André Lislevand.
Tenore, fondatore e direttore artistico del Festival Liederìadi, Guadagnini ha sviluppato una carriera internazionale nel repertorio medievale e barocco, fino alla musica contemporanea, lavorando con direttori e orchestre e suonando in teatri e sale da concerto in Italia e all’estero.
L’iniziativa coinvolge il Civico Istituto di Musica "Giuseppe Verdi" di Asti, I Musici di Santa Pelagia, la parrocchia di San Martino e il Gruppo Culturale San Martino, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e della Banca di Asti. L’ingresso è libero. Per informazioni sono disponibili gli indirizzi istitutoverdiasti@gmail.com e i numeri 0141 1706904 e 0141 091704, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18.