Domenica 4 ottobre alle 16, nel giardino del Battistero di San Pietro ad Asti, il Teatro degli Acerbi porterà in scena Francesco sulla strada, nuovo spettacolo inserito come appuntamento straordinario nell’ottava edizione della rassegna Le Sfide della Fede. L’iniziativa sarà anche l’evento conclusivo della terza edizione del Festival del Medioevo Astese.
La scelta della data è legata alla ricorrenza di San Francesco d’Assisi, celebrato il 4 ottobre come patrono d’Italia e fondatore dell’ordine francescano. Lo spettacolo rappresenta inoltre un omaggio al santo nell’anniversario degli 800 anni dal suo transito e ricorda, a quasi dieci anni dalla scomparsa, Luciano Nattino, autore del testo da cui prende spunto il nuovo allestimento.
Un adattamento tra fede e contemporaneità
Francesco sulla strada è un libero adattamento drammaturgico firmato da Andrea Caldi ed Elena Romano, a partire dall’opera di Nattino. In scena saranno Andrea Caldi, Jacopo Siccardi ed Elena Romano, che cura anche la regia. L’ideazione artistica è della Bottega di Cyrano, mentre la coproduzione coinvolge il Festival Paesaggi e Oltre e l’Accademia dello Spettacolo di Torino.
Il lavoro propone una rilettura contemporanea del testo originale, mantenendone la struttura narrativa e la dimensione poetica. Al centro non viene posto il Francesco delle rappresentazioni devozionali o della tradizione agiografica, ma un uomo inquieto e radicale, disposto a mettere in discussione sé stesso, il potere, il denaro e ogni forma di possesso.
Il viaggio insieme a frate Leone e l’incontro con Chiara diventano il punto di partenza per affrontare temi ancora attuali: la ricerca di senso, la libertà, la fraternità, il rapporto con la natura, la pace e la scelta di una vita fondata sull’essenziale. Secondo l’impostazione della regia, la povertà francescana non viene semplicemente rappresentata, ma tradotta in un linguaggio scenico essenziale, affidato soprattutto alla presenza dell’attore, al racconto e al dialogo con il pubblico.
La collaborazione con la rassegna
Le Sfide della Fede è promossa dal Teatro degli Acerbi e dall’Istituto Oblati di San Giuseppe Marello, in collaborazione con il Progetto Culturale della Diocesi di Asti. Il percorso propone una riflessione sulle tensioni tra ragione e fede e sul rapporto tra l’uomo e Dio, collocando l’appuntamento teatrale all’interno di un programma dedicato alle sfide della fede e della cultura nel tempo presente.
La rassegna è realizzata con la Città di Asti, la partnership di Spazio KOR e il sostegno principale della Fondazione Compagnia di San Paolo. L’iniziativa fa inoltre parte di PATRIC e gode del sostegno della Fondazione CRAsti, della Fondazione CRT e di diverse realtà imprenditoriali del territorio.
Il valore dell’appuntamento è stato sottolineato anche dall’assessore alla Cultura del Comune di Asti, Paride Candelaresi, che ha evidenziato la scelta di affiancare agli incontri, alla musica e alle arti visive un appuntamento teatrale. Il riferimento a Francesco, filo conduttore della terza edizione del Festival del Medioevo Astese, ha portato al coinvolgimento del Teatro degli Acerbi, già impegnato in passato nell’approfondimento della figura del santo.