Arcidosso si prepara ad accogliere un nuovo gruppo di giovani professionisti della cultura con la seconda call di Il Castello dei Mutamenti – Arti, Paesaggi, Utopie, progetto nazionale di residenza promosso da Accademia Mutamenti e Wav-e. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Pr Fse+ Toscana 2021-2027, con il sostegno della Regione Toscana e di Giovanisì e il cofinanziamento dell’Unione Europea.
La call è aperta dal 1° al 30 novembre 2026 e punta a selezionare sei artisti e un curatore, tutti under 36. I partecipanti scelti vivranno e lavoreranno ad Arcidosso per sei mesi, dal 1° febbraio al 31 luglio 2027, mentre il processo di selezione si svolgerà dal 1° al 31 dicembre 2026.
Un progetto legato al territorio
Il Castello Aldobrandesco tornerà a essere uno spazio di ricerca, sperimentazione e produzione, mettendo in relazione i linguaggi dell’arte contemporanea con il paesaggio, la storia, le tradizioni e le comunità dell’Amiata. Il progetto prevede complessivamente due residenze tra il 2026 e il 2027 e ha l’obiettivo di sostenere la crescita professionale dei giovani coinvolti, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione culturale del territorio.
Il Comune di Arcidosso, partner dell’iniziativa, mette a disposizione le sale del castello per favorire la costruzione di un percorso collegato ai luoghi e alla loro identità. La seconda esperienza prenderà il testimone dalla prima residenza, avviata nel luglio 2026 e ormai prossima alla conclusione.
Nel corso della prima esperienza, gli artisti hanno lavorato a partire da materiali, racconti e incontri legati al territorio amiatino. Tra gli elementi esplorati figurano la trachite, il faggio, il castagno, il cinabro, le leggende e le tradizioni locali, insieme alle relazioni con artisti, artigiani, contadini e pastori. Il percorso è stato sviluppato attraverso l’osservazione, l’ascolto e il confronto con la comunità, ed è stato condiviso anche in un incontro pubblico alla presenza del sindaco e dell’assessore alla cultura.
Requisiti e attività previste
La selezione è rivolta a giovani italiani e internazionali under 36 attivi in diversi ambiti dell’arte contemporanea, dalle arti visive alla performance, dalla fotografia alle arti digitali e alle pratiche interdisciplinari. Per partecipare è necessario avere un diploma di scuola secondaria superiore, essere inoccupati e interessati a intraprendere o consolidare un percorso professionale nel settore culturale.
I sette selezionati avranno a disposizione spazi di lavoro, tutoraggio artistico e curatoriale e un programma formativo con docenti, artisti e professionisti di rilievo nazionale. Tra i nomi indicati figurano l’architetto Edoardo Milesi, impegnato sui temi della rigenerazione territoriale e del rapporto tra architettura e paesaggio, e l’artista Moira Ricci. Un team multidisciplinare accompagnerà inoltre lo sviluppo dei progetti e la sperimentazione di linguaggi e pratiche innovative.
Il programma comprende la produzione di opere site-specific, la collaborazione con realtà produttive e artigiani locali, incontri pubblici e una restituzione conclusiva attraverso una mostra. La prima residenza terminerà con un’esposizione nelle sale del Castello Aldobrandesco, pensata come un percorso tra le opere realizzate, gli spazi dell’edificio e le suggestioni raccolte durante i mesi di permanenza sull’Amiata.
La scadenza per presentare le candidature è fissata al 30 novembre 2026. Il bando completo, i requisiti e la modulistica sono disponibili sul sito di Accademia Mutamenti, alla pagina www.accademiamutamenti.it/progetti/il-castello-dei-mutamenti/.