Aperte le votazioni per la nuova edizione del “Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno”

Aperte le votazioni per la nuova edizione del riconoscimento promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia, il 27 novembre la premiazione

Aperte le votazioni per la nuova edizione del “Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno”

Sei storie, sei percorsi diversi, un filo comune: la capacità di trasformare l’impegno ambientale e civile in azioni concrete, costruendo risposte alle grandi sfide del presente: è questo il cuore della XVII edizione del “Premio Luisa Minazzi – Ambientalista dell’Anno”.

 Il Premio Luisa Minazzi

La cerimonia di consegna del premio – promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia, insieme al Comitato organizzatore di Casale Monferrato, all’Ente di Gestione delle Aree Protette del Po piemontese e alla Città di Casale Monferrato – si terrà venerdì 27 novembre alle 17 come momento conclusivo del Festival della virtù civica.

I sei candidati scelti per l’edizione 2026, selezionati a partire dalle proposte avanzate da giornalisti ed esperti, raccontano un ambientalismo ampio, che attraversa territori, professioni e generazioni.

Antonio Beatrice, sindaco di Biccari, in provincia di Foggia, lavora da anni per fare della transizione energetica, dell’innovazione e della valorizzazione del territorio strumenti di sviluppo sostenibile per le comunità locali.

Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete italiana Pace e Disarmo, è impegnato da oltre vent’anni sui temi della pace, del disarmo e della riconversione dell’industria bellica.

Erika Coppola, ricercatrice presso il Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (Ictp), studia gli effetti del cambiamento climatico e contribuisce alla ricerca scientifica internazionale sul clima, alla divulgazione e alla costruzione di conoscenze indispensabili per affrontare le sfide future.

Viva gli Anziani Napoli, progetto della Comunità di Sant’Egidio, contrasta solitudine ed emarginazione attraverso una rete di volontari, visite domiciliari e interventi di prossimità, costruendo comunità capaci di prendersi cura delle persone più fragili.

Alice Cerutti, giovane agricoltrice piemontese, ha scelto di dedicarsi a un’agricoltura sostenibile e circolare, lavorando sul recupero della biodiversità, sulla tutela della natura e sulla produzione agricola rispettosa degli ecosistemi.

Enrica Borghi, artista, da oltre trent’anni trasforma materiali di scarto in opere che intrecciano creatività, sostenibilità e riflessione sul rapporto tra consumo, ambiente e responsabilità individuale.

Il voto popolare sarà aperto fino alla mezzanotte di domenica 22 novembre attraverso il modulo online disponibile sul sito www.premioluisaminazzi.it, dove sono pubblicate anche le storie dei sei candidati.

La cerimonia finale sarà preceduta dagli appuntamenti del Festival della virtù civica, con l’obiettivo di portare sul territorio le storie dei candidati e trasformare il Premio in un’occasione di incontro e confronto, in particolare con le nuove generazioni. Il primo appuntamento è in calendario lunedì 19 ottobre, alle 10, nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Sobrero di Casale Monferrato. L’appuntamento, rivolto agli studenti e organizzato in collaborazione con l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo e Slow Food del Monferrato casalese e Moncalvo, vedrà Maria Piochi, professoressa Associata di Scienze e Tecnologie Alimentari, e Donatella Saccone, professoressa associata di Politica Economica, confrontarsi sul tema «Nutrire il futuro. valore del cibo e consumo sostenibile».