Il paesaggio ligure e piemontese tra Ottocento e Novecento protagonista della mostra “Da Rayper a Reycend. Paesaggi liguri e piemontesi tra Ottocento e Novecento”, allestita nelle sale del castello medievale di Monastero Bormida.
La mostra
Inaugurata il 3 ottobre, l’esposizione è curata da Rino Tacchella e organizzata dall’associazione Museo del Monastero e sarà visitabile fino al 15 novembre.
La mostra propone oltre 100 opere che raccontano l’evoluzione della pittura di paesaggio e le trasformazioni artistiche tra due secoli. Al centro del percorso ci sono Ernesto Rayper (1843-1873), pittore genovese e fondatore della Scuola Grigia ligure, e l’artista torinese Enrico Reycend (1855-1928.
Accanto a loro sono esposte opere di numerosi altri artisti, tra cui Antonio Varni, Tammar Luxoro, Antonio Schiaffino, Andrea Figari e Giuseppe Pennasilico. Una parte significativa della rassegna è dedicata anche al Divisionismo e al Simbolismo, con lavori di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Matteo Olivero, Antonio Discovolo e Angelo Barabino. Completano il percorso opere di Lorenzo Delleani, Andrea Tavernier, Leonardo Bistolfi e Vittorio Cavalleri.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo curato da Ilaria Cagno, con testi di Rino Tacchella e riproduzioni a colori delle opere.
La mostra è visitabile il sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Negli altri giorni sono possibili visite per gruppi su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 6760008 oppure scrivere a museodelmonastero@gmail.com. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito museodelmonastero.it.