È stato aggiudicato il servizio di ingegneria e architettura per la progettazione degli interventi sul Santuario di Oropa e sulle cappelle del Sacro Monte. Il complesso monumentale, situato nel territorio di Biella, rientra in un programma dedicato alla tutela del patrimonio storico, alla rigenerazione ambientale e al miglioramento dell’accoglienza culturale e turistica.
Il servizio affidato
L’incarico è stato assegnato a un raggruppamento temporaneo di professionisti guidato da SAB S.r.l., per un importo di circa 340mila euro. Le attività comprendono la progettazione di fattibilità tecnico-economica, la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza nella fase progettuale.
Il servizio prevede inoltre la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza durante l’esecuzione. L’aggiudicazione consente quindi di definire nel dettaglio le opere necessarie e di procedere con le successive fasi progettuali e attuative previste per il complesso e per le cappelle del Sacro Monte.
Le risorse per la valorizzazione
Il percorso di valorizzazione di Oropa ha beneficiato negli ultimi anni di risorse statali. Ai 7 milioni di euro inizialmente destinati al progetto si sono aggiunti altri 3 milioni nell’ambito del Piano strategico Grandi progetti beni culturali.
Il sostegno agli interventi è stato ribadito anche durante la visita al Santuario del ministro della Cultura Alessandro Giuli, il 13 settembre. In quell’occasione è stato confermato l’interesse a proseguire il lavoro per la tutela e la valorizzazione del sito.
Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, ha definito l’aggiudicazione un passaggio importante per dare concretezza al recupero del Santuario, sottolineando il valore storico, culturale e identitario di Oropa per il territorio. Olivero ha inoltre ringraziato Andrea Delmastro per l’attività svolta sul fronte dei finanziamenti nazionali e la consigliera regionale Elena Chiorino per il contributo fornito in Piemonte, attraverso il coinvolgimento dell’ente appaltante.
Secondo il sindaco, il complesso deve essere tutelato con un impegno costante e una prospettiva di lungo periodo, anche per rafforzarne il ruolo come risorsa culturale, turistica ed economica per il Biellese.