San Michele Mondovì (CN)

A San Michele Mondovì un murale celebra il mito di Hazzard

Enrico Roà raffigura la Dodge Charger arancione legata alla celebre produzione americana

A San Michele Mondovì un murale celebra il mito di Hazzard

Il mito di Hazzard rivive a San Michele Mondovì, dove un murale firmato dall’artista Enrico Roà rende omaggio alla celebre serie televisiva statunitense. Al centro dell’opera c’è il Generale Lee, la Dodge Charger R/T del 1969 resa famosa dai protagonisti delle avventure ambientate nell’immaginaria contea di Hazzard.

L’automobile raffigurata è di colore arancione brillante e presenta sul tetto la bandiera sudista, oltre al numero 01 sulle portiere. Nella serie, la vettura era protagonista di numerosi inseguimenti e salti spettacolari. Nel corso dei sette anni di produzione, secondo quanto riportato nel testo dedicato alla serie, sarebbero state distrutte più di 300 automobili.

La serie diventata un fenomeno televisivo

The Dukes of Hazzard fu trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti il 26 gennaio 1979 dalla rete CBS. La produzione arrivò a un totale di 147 episodi, distribuiti in sette stagioni, con la conclusione della programmazione oltreoceano l’8 febbraio 1985. In Italia la serie approdò su Canale 5 nel 1981 e rimase in onda fino al 1986.

La storia ruotava attorno ai cugini Bo e Luke Duke, interpretati da Tom Wopat e John Schneider, costretti da una vecchia condanna per contrabbando di alcol a non uscire dalla contea e a non usare armi da fuoco. Insieme allo zio Jesse, alla cugina Daisy e alla loro Dodge Charger, i due si opponevano ai piani del sindaco Boss Hogg e dello sceriffo Rosco P. Coltrane, figure descritte nella serie come espressione di un’autorità locale corrotta.

Il significato del Generale Lee

Il nome dell’automobile richiama il generale Robert E. Lee, principale comandante militare degli Stati Confederati d’America durante la guerra civile. La vettura, simbolo riconoscibile della produzione, univa il colore arancione, il numero 01 e la bandiera sudista, elementi collegati all’ambientazione e all’immaginario del Sud degli Stati Uniti proposto dal telefilm.

La contea di Hazzard era rappresentata come una realtà rurale, legata alla terra, alla musica country e a uno stile di vita ispirato a cowboy e figli dei fiori. In questo scenario, i cugini Duke affrontavano le autorità locali e uscivano spesso vincitori da sfide automobilistiche e rocambolesche avventure. A distanza di anni dalla conclusione della serie, il murale di San Michele Mondovì richiama proprio quell’immaginario e la figura del Generale Lee, rimasti legati alla memoria di milioni di spettatori.