La IV commissione consiliare ha effettuato un sopralluogo al Ponte di Tiberio, a Rimini, per verificare lo stato di avanzamento del progetto di pulitura, restauro e riqualificazione dell’illuminazione. L’intervento sul monumento bimillenario è entrato nella fase conclusiva, con lo smontaggio dei ponteggi e le ultime prove del nuovo sistema di luci tra le attività ancora da completare.
I consiglieri sono stati accompagnati dall’ingegnera Chiara Fravisini e dall’assessore alla Cultura Michele Lari. Durante la visita hanno osservato le operazioni di pulitura eseguite dalla ditta Lares di Venezia e approfondito le tecniche utilizzate, oltre ai prossimi passaggi previsti dal cantiere.
Chiusura temporanea del passaggio
A partire dal 9 novembre saranno completate le ultime stuccature delle pavimentazioni e saranno realizzate le prove dei nuovi scenari luminosi. Nello stesso periodo cominceranno lo smontaggio e il disallestimento del ponteggio, una struttura progettata per proteggere il monumento e consentire agli operatori di lavorare in sicurezza sulle diverse superfici.
Per consentire queste operazioni, il passaggio pedonale sul ponte sarà chiuso temporaneamente da lunedì 9 novembre fino al 4 dicembre. Il collegamento tra San Giuliano e il centro storico resterà comunque possibile attraverso il percorso che costeggia piazza sull’Acqua oppure, in alternativa, tramite la passerella galleggiante a mare del ponte.
Restauro e nuova illuminazione
Il progetto è stato sviluppato sulla base di rilievi tridimensionali e fotogrammetrici realizzati anche con l’utilizzo di un drone e condivisi con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. L’intervento segue il principio del minimo intervento, con l’obiettivo di conservare la patina originaria e tenendo conto del buono stato generale della struttura.
I lavori di restauro sono affidati a LARES – Lavori di Restauro, impresa attiva da oltre cinquant’anni nella conservazione e nel recupero di opere d’arte. Il progetto illuminotecnico è invece pensato per valorizzare l’architettura, la materia, l’acqua e il paesaggio urbano circostante, attraverso scenari differenti nelle diverse ore della notte.
La riqualificazione delle luci interessa anche la passerella pedonale galleggiante, il percorso lungo le mura e l’area sotto piazza Pirinela, con l’obiettivo di rendere più uniforme la valorizzazione del complesso e di migliorare la visibilità e la sicurezza dell’area. Il progetto è stato curato dallo studio Light company e affidato al Consorzio CEIR, attraverso l’impresa consorziata DZ Engineering.