Parma (PR)

A Parma gli scatti della liberazione del lager di Wietzendorf

L'esposizione ricostruisce, attraverso carte e oggetti, le vicende degli ufficiali italiani internati.

L’associazione R27 – Spazio di Memoria organizza a Parma un’esposizione dedicata agli scatti della liberazione del lager di Wietzendorf. L’appuntamento è fissato per il 20 settembre 2026 alle 16, nella sede di Borgo Pipa 1, in occasione della Giornata nazionale degli Internati militari italiani.

Al centro del percorso ci sono le fotografie che documentano la liberazione del campo e, in particolare, la prima immagine individuata del gruppo di ufficiali liberati a Wietzendorf. La scoperta ha spinto i promotori a ricostruire l’identità delle persone ritratte, attraverso una ricerca condotta tra documenti familiari, oggetti e testimonianze conservate nel tempo.

Dalla ricerca privata alla memoria pubblica

Il lavoro, nato dalla curiosità di riconoscere quei volti, si è sviluppato con il reperimento di materiali custoditi in cassetti e archivi privati, oltre che grazie ai contatti con famiglie e conoscenti. L’esposizione riunisce oggi una parte di quelle tracce dei mesi di prigionia e le propone al pubblico come testimonianza della storia degli internati.

Per l’associazione, rendere visibili fotografie, carte e oggetti significa trasformare una memoria familiare in memoria pubblica e mantenere viva la riflessione sul significato della libertà maturata nei lager. La ricerca proseguirà anche dopo l’appuntamento di settembre, con l’obiettivo di raccogliere nuovi elementi in vista della prossima Giornata della Memoria.

Il progetto dell’associazione

R27 – Spazio di Memoria è nata con l’intento di recuperare e valorizzare uno spazio pubblico della Città di Parma, legato alle esperienze della guerra e alle difficoltà vissute dalla comunità. Il progetto prevede il riallestimento degli ambienti con materiali originali, collegati alle vicende dei loro proprietari e delle rispettive famiglie.

All’iniziativa è associato anche un video con le didascalie della mostra, disponibile all’indirizzo https://youtu.be/k9YulWiL6t0. L’esposizione del 20 settembre rappresenta quindi un momento di condivisione del percorso di ricerca e di raccolta avviato dall’associazione.