Nembro (BG)

A Nembro omaggio a Enea Salmeggia tra danza, musica e moda

Domenica 18 ottobre, all’Auditorium Modernissimo, lectio, coreografie, abiti e opere contemporanee celebreranno il pittore lombardo.

Nembro ospiterà domenica 18 ottobre 2026, dalle 17 alle 19, lo spettacolo In Tenebris Lux Est, organizzato all’Auditorium Modernissimo di piazza della Libertà. L’iniziativa rende omaggio a Enea Salmeggia, detto il Talpino, artista nato nella frazione di Salmezza e vissuto tra il 1565 e il 1626, nell’ambito del programma Salmeggia 400, un pittore da Nembro nella Storia.

Il progetto propone un percorso dedicato al pittore tra Cinque e Seicento attraverso linguaggi diversi. Il programma alternerà una lectio magistralis, interventi musicali e visivi, tre quadri di danza storica, classica e contemporanea, una sfilata e una mostra di creazioni ispirate alla figura e all’opera di Salmeggia.

Arte e memoria

La parte storico-artistica sarà affidata allo storico dell’arte Rolando Bellini, che terrà la lectio magistralis dedicata al percorso e alla rilevanza dell’artista lombardo. Bellini ha svolto attività nella tutela del patrimonio, nell’insegnamento universitario e nella direzione di musei e manifestazioni culturali in Italia e all’estero. Il foyer dell’Auditorium accoglierà inoltre una collettiva con opere di artisti bergamaschi contemporanei ispirate a Salmeggia.

Il programma musicale partirà dall’inno liturgico della compieta Te lucis ante terminum e dall’antifona mariana, con un richiamo a Giovanni Legrenzi, compositore secentesco originario di Clusone, del quale nel 2026 ricorre il quattrocentesimo anniversario della nascita.

Danza, moda e formazione

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra tre scuole bergamasche: il Liceo coreutico Antonio Locatelli, la Scuola superiore di design di moda SILV e la Scuola di acconciature ACOF. La direzione artistica è curata da Elena De Laurentiis, mentre i costumi sono affidati a Franz Cancelli e Davide Marchesi. Le riprese saranno realizzate dal fotografo Giorgio Della Vite, presidente dell’associazione Ucai di Bergamo.

Le coreografie comprendono il quadro di danza classica Spira di cenere, dedicato alla memoria e alle tracce lasciate dal dolore nelle comunità, e il quadro contemporaneo La fede e la fiamma, ambientato nel contrasto tra Riforma e Controriforma. Il terzo segmento, La Magia della Danza nel XVI Secolo, proporrà pavana e gagliarda in un richiamo alle danze storiche del Quattrocento.

La performance di moda Draperie in Metamorfosi collegherà la formazione sartoriale degli studenti della SILV alla pittura di Salmeggia. Colori, drappeggi e forme dei modelli riprenderanno elementi delle tavolozze e delle figure presenti nelle opere dell’artista, con un riferimento alla tradizione rinascimentale e barocca. L’iniziativa si inserisce nel calendario promosso dal Comune di Nembro per il quattrocentesimo anniversario della morte del pittore e per valorizzarne il legame con il territorio.