Massa marittima (GR)

A Massa Marittima gli atti delle Giornate Camporeale

Volume dedicato al popolamento rurale dell’Etruria settentrionale nel primo millennio a.C.

Proseguono gli Archeoincontri alla biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima. Sabato 17 ottobre alle 16.30 è in programma la decima edizione delle Giornate in onore di Giovannangelo Camporeale, con la presentazione degli atti del convegno del 2025.

Il volume sarà presentato da Sauro Gelichi, professore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e da Stefano Bruni, professore dell’Università di Ferrara, che introdurrà i lavori dell’incontro. Gli atti sono pubblicati dalle edizioni Ets di Pisa nella collana Mousai, Laboratori di archeologia e storia delle arti, diretta dallo stesso Bruni.

Lo studio sull’agro etrusco

Il convegno del 2025 è stato dedicato al tema Oltre la città. Il popolamento dell’agro in Etruria settentrionale nel primo millennio a.C. L’obiettivo è spostare l’attenzione dalla dimensione urbana e monumentale dell’antichità alle dinamiche del territorio rurale, per approfondire l’organizzazione delle fattorie, la vita dei piccoli nuclei abitativi, le vie di transito e i paesaggi di confine.

Lo studio delle comunità periferiche consente di ricostruire aspetti della vita quotidiana, economica e sociale della civiltà etrusca. L’agro viene così analizzato come uno spazio essenziale per l’alimentazione, il sostegno e la strutturazione dei grandi centri urbani, fin dalle origini della civiltà etrusca.

La collaborazione scientifica

La pubblicazione è sostenuta dal Comune di Massa Marittima e nasce dalla collaborazione tra istituzioni culturali e accademiche. La sindaca Irene Marconi sottolinea il valore del progetto nel collegare la ricerca scientifica alla tutela, alla salvaguardia e alla divulgazione del patrimonio culturale.

Claudia Mori, direttrice della biblioteca comunale e dei Musei di Massa Marittima, ha ricordato il contributo del Comitato scientifico, dell’Istituto nazionale di studi etruschi e italici e dei numerosi atenei nazionali e internazionali coinvolti nel progetto.