Sabato 31 ottobre alle 18.30, alle Cisterne Romane di Fermo, è in programma Gli occhi della morte, una lezione-spettacolo dedicata al rapporto tra finitudine, scelte personali e significato dell’esistenza. L’iniziativa è organizzata da Wega Impresa Sociale nell’ambito del Filofest, con il patrocinio del Comune di Fermo.
Protagonisti dell’incontro saranno il filosofo Alessandro Pertosa e il chitarrista Cesare Sampaolesi. Il percorso unirà riflessione, poesia, letteratura e accompagnamento musicale, affrontando una delle domande più ricorrenti nella storia del pensiero: in che modo la consapevolezza della morte può cambiare il nostro modo di vivere.
Un percorso tra pensiero e musica
La serata non sarà impostata come una conferenza tradizionale. Le parole di Pertosa attraverseranno il pensiero di filosofi, scrittori e poeti per soffermarsi sulle paure legate alla fine, sul desiderio di eternità e sulla ricerca di un senso capace di resistere alla precarietà. Tra i temi proposti ci saranno anche il valore delle relazioni, le decisioni quotidiane, le occasioni perdute e il bisogno di dare significato al tempo disponibile.
La chitarra di Sampaolesi accompagnerà la riflessione, con un ruolo parte integrante dell’incontro e non di semplice sottofondo. L’obiettivo è mettere in dialogo linguaggi diversi, favorendo un approccio accessibile a interrogativi che riguardano l’esperienza umana.
Ingresso gratuito con prenotazione
Le Cisterne Romane, con gli ambienti sotterranei, gli archi e le volte, faranno da cornice all’appuntamento. Il luogo richiama il tema del tempo e del rapporto tra passato ed esistenza, inserendo l’incontro in uno spazio storico della città.
Al termine è previsto un aperitivo. La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria al numero 338/3079256.