Nel fine settimana Fermo ha ospitato due appuntamenti culturali distinti: la conclusione della mostra "Frida Kahlo e Marilyn Monroe. Vite parallele" e l’avvio del tour teatrale di Malika Ayane. Le iniziative si sono svolte domenica 1 novembre, segnando da un lato la chiusura dell’esposizione e dall’altro l’apertura della stagione concertistica al Teatro dell’Aquila.
La mostra chiude con 22.854 presenze
La rassegna dedicata a Frida Kahlo e Marilyn Monroe è rimasta aperta dal 28 giugno al 1 novembre, con oltre 120 fotografie curate da Carolina Dema, Tanino Bonifacio e Alberto Rossetti. Nel percorso erano presenti anche opere attribuite ad artisti come Andy Warhol e Zhang Hongmei. Il bilancio complessivo è di 22.854 visitatori nell’arco dei quattro mesi di apertura.
Particolarmente significativo il dato registrato a ottobre, quando l’esposizione ha accolto quasi 3.700 persone. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, si tratta del risultato più alto registrato nei musei nel mese di ottobre. La chiusura ufficiale è stata accompagnata da visite guidate e da un concerto di musica tradizionale messicana della El Caminito Band, formazione italiana impegnata in repertori e balli latino-americani.
La mostra è stata promossa dal Comune di Fermo con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la collaborazione di Mus-e del Fermano, Rjma Progetti culturali e Art Book Web, e l’organizzazione affidata a Maggioli Cultura e Turismo. L’assessore alla Cultura Micol Lanzidei ha sottolineato il riscontro ottenuto dalla rassegna e il ruolo delle iniziative dedicate all’arte e alla figura femminile.
Ayane inaugura il tour al Teatro dell’Aquila
Nella stessa giornata il Teatro dell’Aquila ha ospitato il concerto con cui Malika Ayane ha inaugurato "A Teatro 2026". Lo spettacolo ha proposto 26 brani, eseguiti dalla cantautrice milanese insieme a una band composta da quattro musicisti, attraversando sonorità pop, jazz, elettroniche e cantautorali.
Il concerto ha privilegiato il rapporto con il pubblico attraverso la musica, con pochi interventi parlati e un repertorio costruito sui quasi vent’anni di carriera dell’artista. Il sindaco Alberto Maria Scarfini ha collegato i due appuntamenti a una programmazione culturale cittadina pensata come percorso continuativo, capace di affiancare mostre, concerti e proposte rivolte sia ai residenti sia ai visitatori.