La città di Viterbo è stata scossa da un tragico evento che ha visto la scomparsa di Luciano Di Pietra, un pensionato di 75 anni, a seguito di un incidente stradale avvenuto in via Rossini. Un giovane di 22 anni è ora indagato per omicidio stradale, mentre la comunità locale piange la perdita di un suo membro. L’incidente, avvenuto martedì sera, ha sollevato interrogativi sulla sicurezza stradale e sulla condotta dei conducenti, portando le autorità a intensificare le indagini per fare piena luce sull’accaduto.
Dettagli dell’incidente e indagini in corso
L’incidente si è verificato quando Luciano Di Pietra stava attraversando via Rossini in compagnia del suo cane, Giasone, per fare rientro a casa dopo una passeggiata serale. Un’auto, guidata dal 22enne, lo ha investito, causando la morte immediata dell’animale e il grave ferimento del pensionato. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, Di Pietra è spirato poco dopo l’arrivo all’ospedale di Belcolle.
Le autorità competenti, coordinate dal pubblico ministero Michele Adragna, hanno avviato un’indagine approfondita per accertare le cause dell’incidente e le responsabilità del conducente. La salma di Luciano Di Pietra è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale di Belcolle, dove sarà eseguita l’autopsia per chiarire ulteriormente le dinamiche dell’impatto. La famiglia della vittima ha nominato un perito di parte per seguire da vicino gli sviluppi dell’indagine.
Il giovane alla guida della Volkswagen Polo rossa è stato sottoposto immediatamente dopo l’incidente agli esami tossicologici e all’alcol test, entrambi con esito negativo. Secondo quanto riferito agli agenti della polizia locale, il conducente avrebbe dichiarato di non essersi accorto della presenza del pedone sulla strada, adducendo come possibile causa il parabrezza appannato. Tuttavia, le indagini si concentrano principalmente sulla velocità del veicolo al momento dell’impatto.
Analisi della scena dell’incidente e ipotesi sulla velocità
Gli agenti della polizia locale, incaricati dei rilievi sul luogo dell’incidente, non hanno rilevato tracce di frenata sull’asfalto in via Rossini, all’altezza del civico 5, dove è avvenuto l’impatto. Questo elemento, unitamente alla distanza di circa 20 metri a cui sono stati sbalzati sia il pensionato sia il cane, e ai danni riportati dalla Volkswagen Polo, in particolare la distruzione del parabrezza dal lato del conducente, suggerisce che il veicolo potesse viaggiare a una velocità sostenuta.
Ulteriori accertamenti hanno rivelato che, dopo aver investito Luciano Di Pietra e il suo cane, l’auto avrebbe anche colpito un’altra vettura, condotta da una donna, che fortunatamente non ha riportato ferite. La Polo ha proseguito la sua corsa per circa ottanta metri, fermandosi solo in prossimità dell’incrocio con via Fleming. Il cane è stato recuperato dal servizio sanitario, mentre Luciano Di Pietra è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Belcolle, dove purtroppo è deceduto.
Riflessioni a margine del tragico evento
La tragica scomparsa di Luciano Di Pietra ha suscitato profonda emozione e cordoglio nella comunità viterbese. Questo incidente pone l’accento sulla necessità di una maggiore prudenza e attenzione da parte di tutti gli utenti della strada, al fine di prevenire simili tragedie in futuro. Le indagini in corso dovranno fare piena luce sulle responsabilità e sulle eventuali negligenze che hanno portato a questo drammatico evento, affinché sia fatta giustizia e si possa evitare che simili episodi si ripetano.