La procura di Roma ha chiesto l’archiviazione del procedimento per violenza sessuale nei confronti del senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, accusato di aver violentato una donna nel febbraio del 2025 nel suo studio da parlamentare. A farlo sapere è stata l’avvocata Teresa Manente, responsabile dell’Ufficio legale di Differenza Donna e difensora della persona offesa, sottolineando che “la richiesta di archiviazione è fondata esclusivamente su una questione relativa alla procedibilità del reato” e che “non smentisce, nel merito, il racconto” della donna abusata. Secondo la prospettazione del pubblico ministero, dice ancora Differenza Donna, non ricorrerebbero i presupposti per la procedibilità avendo l’imprenditrice querelato oltre i termini previsti dalla legge ovvero un anno dopo la violenza.
Si tratta, dunque, di una richiesta che, sostiene Manente, “non contiene alcuna valutazione negativa sull’attendibilità della persona offesa e non smentisce, nel merito, il racconto da lei reso. Al contrario, risultano acquisiti agli atti elementi significativi e coerenti con la ricostruzione della donna. In particolare, un testimone che ebbe modo di incontrarla nell’immediatezza dei fatti ne ha descritto il ‘profondo turbamento, il pianto e lo stato di sconvolgimento’, per quanto accaduto”. Anche la circostanza che la donna, nei primissimi momenti successivi ai fatti, “non abbia rappresentato immediatamente e integralmente la gravità della violenza subita non può essere letta – si legge nella richiesta di archiviazione ,secondo quanto riferisce Manente – come indice di inattendibilità”.
L’incontro tra la donna e il senatore avvenne perchè l’imprenditrice era stata contattata da un amico del politico, un carabiniere, per una fornitura di bottiglie di vino per l’inaugurazione della villa a Capri di Silvestro, collezionista proprio di vini. Ordine da 7mila euro che non si concretizzò. La vittima ha spiegato di essere stata in terapia a causa di quello che aveva subito e di essere stata anche minacciata dal carabiniere che cercò di dissuarderla a presentare la denuncia. Silvestro, 55 anni, ha cominciato la sua carriera politica nel 2000 nel suo Comune, Arzano (Napoli), interropendola nel 2017 per la morte del figlio. Nel 2020 tornò a candidarsi alle Regionali, ma venne dichiarato ‘impresentabile’ per un’accusa di concussione poi archiviata. Nel 2022 è stato eletto senatore.