Passaggio fondamentale per il futuro e il rilancio del centro abitato di Amatrice a otto anni dal devastante terremoto del 2016. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nella sua veste di Vice Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma, ha firmato il decreto che approva la versione aggiornata e armonizzata del Programma Straordinario di Ricostruzione (PSR) per l’Ambito 0 – Amatrice Capoluogo.
Il provvedimento giunge al termine di un iter tecnico-amministrativo condotto dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio (Usr Lazio) e sancisce l’esito positivo della Conferenza permanente, che ha acquisito tutti i pareri necessari. Il decreto recepisce e formalizza la proposta già approvata dal Consiglio comunale di Amatrice nel luglio del 2025.
L’obiettivo: far rinascere l’identità del borgo
Il Programma Straordinario di Ricostruzione rappresenta la mappa strategica per la ripartenza del cuore della cittadina pontina. L’obiettivo centrale è quello di guidare una rinascita progressiva ma organica, capace di coniugare:
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Funzionalità urbana: adeguamento degli spazi pubblici e della viabilità alle esigenze moderne.
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Coesione sociale: risposta concreta alle necessità e alle aspettative della comunità locale.
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Valorizzazione storica: recupero del patrimonio culturale e dell’identità architettonica del centro storico.
Le dichiarazioni
«La ricostruzione di Amatrice è una priorità per la Regione Lazio e richiede impegno costante, concretezza e una forte collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte» – ha commentato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Politiche del territorio e Ricostruzione, Manuela Rinaldi.
«L’approvazione del Programma rappresenta un passaggio importante per dare continuità a questo percorso e accompagnare una comunità che attende di vedere realizzate le proprie aspettative di rinascita.»