Il progetto del Waterfront di Carrara torna al centro del dibattito in consiglio comunale, questa volta per le caratteristiche delle alberature previste lungo il viale a mare interessato dagli interventi di riqualificazione. A sollevare il tema è stato il consigliere Matteo Martinelli, che ha chiesto chiarimenti sulla disposizione delle piante, sulle dimensioni delle aiuole e sulla distanza prevista tra un albero e l’altro.
Le osservazioni sulle aiuole
Martinelli ha ripreso alcune osservazioni recentemente avanzate da Italia Nostra, concentrandosi sugli spazi destinati ad accogliere gli alberi lungo la carreggiata. Secondo quanto riferito in consiglio, il regolamento del verde pubblico prevederebbe aiuole da sei metri quadrati, ipotizzate in una configurazione di tre metri per due. Il consigliere ha però segnalato che quelle previste dal progetto risulterebbero più piccole e ha chiesto una verifica delle soluzioni adottate.
La questione riguarda anche la crescita delle radici e la possibile interferenza con le infrastrutture vicine. L’attenzione è rivolta in particolare al rapporto tra le alberature, la strada e la parte ciclabile, nell’ambito di un intervento che comprende anche nuove rotatorie e la sistemazione dei viali a mare. Per Martinelli, un controllo preventivo consentirebbe di valutare se gli spazi progettati siano adeguati allo sviluppo delle piante e compatibili con la funzionalità del percorso.
Distanze e confronto istituzionale
Un secondo elemento evidenziato durante la discussione riguarda la distanza tra gli alberi. Nel progetto sarebbe prevista una distanza di sedici metri tra una pianta e l’altra, una misura ritenuta eccessiva dal consigliere rispetto all’ipotesi di un uso intensivo del verde. Da qui la richiesta di ulteriori approfondimenti sulla distribuzione delle alberature e sull’effettiva presenza del verde lungo il tracciato.
La sindaca Serena Arrighi ha raccolto la richiesta e riconosciuto l’opportunità di esaminare nuovamente il tema. L’amministrazione comunale intende interfacciarsi quanto prima con l’Autorità portuale, soggetto coinvolto nel progetto, per valutare le caratteristiche delle piantumazioni previste. L’obiettivo indicato è verificare se le soluzioni adottate garantiscano una presenza adeguata di alberi, conciliandola con le esigenze della viabilità e della mobilità ciclabile.
Il confronto annunciato dalla sindaca potrebbe quindi portare a una revisione o a un approfondimento delle scelte progettuali prima del completamento degli interventi. Al centro restano la dimensione delle aiuole, lo spazio necessario alle radici e la distribuzione delle piante lungo il percorso del Waterfront.