Genga (AN)

Ventenne ai domiciliari a Genga con 71 grammi di hashish

La verifica ha portato al sequestro della sostanza e di un bilancino elettronico.

Un ventenne di Genga è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane è stato fermato mentre si trovava alla guida di un’automobile, nonostante fosse sottoposto a un provvedimento di sospensione o revoca della patente. Dopo il controllo, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice.

L’intervento è avvenuto nel pomeriggio lungo una delle strade del territorio comunale di Genga. Una pattuglia della locale stazione dei carabinieri, supportata dai militari della compagnia di Fabriano, ha intimato l’alt al veicolo nell’ambito dei servizi di controllo e prevenzione svolti nella zona. Il conducente, già noto alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie, avrebbe mostrato nervosismo e agitazione durante la verifica dei documenti.

La perquisizione nell’abitacolo

Gli atteggiamenti rilevati dai militari hanno portato ad approfondire gli accertamenti, inizialmente legati anche alla posizione del giovane alla guida. La perquisizione personale e l’ispezione dell’auto hanno consentito di trovare, nascosti nell’abitacolo, 71 grammi di hashish. Insieme alla sostanza è stato rinvenuto un bilancino elettronico di precisione, posto sotto sequestro dagli investigatori.

Secondo l’ipotesi sostenuta dagli inquirenti, la quantità di droga e la presenza dello strumento per la pesatura sarebbero elementi compatibili con una destinazione diversa dal consumo personale. Sostanza e bilancino sono stati quindi repertati e sequestrati come materiale probatorio. Al giovane è stata inoltre contestata la guida senza un valido titolo, in ragione del provvedimento che aveva sospeso o revocato la patente.

La misura cautelare

Informata la Procura della Repubblica di Ancona, l’autorità giudiziaria ha disposto l’arresto in flagranza e la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione del ventenne. La posizione dell’indagato dovrà ora essere esaminata nell’udienza di convalida, nel corso della quale saranno valutati gli elementi raccolti durante il controllo e la perquisizione.