Dopo l’ennesimo atto vandalico in via Don Morosini, parlano i comitati che chiedono un incontro urgente con l’amministrazione comunale.
Il “Comitato Basta Degrado Latina Centro Storico”
Il Quartiere Don Morosini sotto assedio, cittadini allo stremo. Quattro auto sfondate questa notte, non è più possibile andare avanti in questa situazione di emergenza. Il neo comitato appena costituito scrive al sindaco per un incontro urgente, mettere in piedi risposte immediate per fare fronte alla delinquenza che avanza. I lavori per la video sorveglianza quando inizieranno. Registriamo solo annunci e pochi fatti. A distanza di mesi della visita del Presidente Rocca e del ministro Piantedosi, la situazione non è cambiata. Il pessimismo è d’obbligo ma noi non molleremo.
Le associazioni “Alternativa per Latina” e “I Cittadini del Centro”
Nella notte, quattro auto parcheggiate in via Don Morosini sono state gravemente danneggiate, riaccendendo le preoccupazioni dei residenti e il dibattito sulla sicurezza urbana. Di fronte all’ennesimo atto di inciviltà, le associazioni Alternativa per Latina e I Cittadini del Centro hanno deciso di unire le forze. L’obiettivo non è una protesta sterile, ma un’azione concreta e condivisa: aprire un dialogo con l’amministrazione comunale per individuare soluzioni efficaci e durature.
Le due realtà associative hanno espresso la volontà di confrontarsi con gli uffici competenti e gli assessori, puntando su una collaborazione attiva per migliorare la vivibilità del quartiere. Tra interventi avviati e lavori attesi. Nonostante il clima di preoccupazione, le associazioni riconoscono gli sforzi già messi in campo dal Comune. “Siamo consapevoli che l’amministrazione sta investendo tempo, energie e risorse economiche per questa zona. Tuttavia, ci troviamo in una fase delicata, in attesa dell’avvio dei lavori di riqualificazione che renderanno l’area più sicura”, dichiarano i rappresentanti.
La proposta: collaborazione costante
L’idea è quella di creare un collegamento diretto tra cittadini e istituzioni, utile a monitorare la situazione durante questa fase di transizione. Non solo grandi opere, quindi, ma anche presenza sul territorio e vigilanza continua. L’obiettivo è ambizioso ma chiaro: trasformare via Don Morosini da area segnata da episodi di degrado a esempio virtuoso di sicurezza partecipata, restituendo tranquillità a residenti e commercianti.