Sono iniziati ieri a Valenza gli interventi di ripristino del manto stradale, a seguito dei lavori sulla rete idrica effettuati in precedenza.
La nuova modalità
In corso Matteotti, nel tratto compreso tra piazza Gramsci e via Nebbia, Am+ eseguirà le opere di asfaltatura necessarie a sistemare la pavimentazione dopo la sostituzione delle tubazioni. I lavori interesseranno anche il primo tratto delle intersezioni con via San Salvatore, via XX Settembre, via Valeriani, via Sandro Pino, via Tortrino, via Noè, via Nebbia e via Morosetti. La durata prevista è di circa dieci giorni lavorativi.
La novità riguarda le modalità con cui verrà realizzato il ripristino. Invece di intervenire esclusivamente sulla corsia interessata dai lavori, lasciando una parte della strada con l’asfalto nuovo e l’altra con la pavimentazione precedente, il Comune di Valenza ha chiesto ad Am+ di estendere l’asfaltatura a entrambe le carreggiate, concentrando l’intervento su un tratto più breve. “In questo modo, la porzione interessata dai lavori sarà ripristinata in maniera uniforme, con un risultato migliore sia dal punto di vista estetico sia per la qualità complessiva della pavimentazione”, spiega l’amministrazione.
Il tratto successivo di corso Matteotti, da via Nebbia fino alla rotatoria all’estremità della strada, sarà completato in una fase successiva con un intervento a carico del Comune.
“Abbiamo chiesto un cambio di passo nella gestione dei ripristini stradali conseguenti agli interventi sui sottoservizi. Non vogliamo più che, una volta conclusi i lavori, ci si limiti ad asfaltare la sola porzione interessata dallo scavo, lasciando una carreggiata nuova accanto a una vecchia – dichiara il sindaco di Valenza, Luca Ballerini -. È una scelta precisa: preferiamo un intervento più circoscritto, ma eseguito in modo uniforme e con una maggiore attenzione alla qualità del risultato. È un’impostazione che intendiamo portare avanti anche in futuro, sollecitando il ripristino delle strade dopo ogni intervento sulla rete dei sottoservizi. L’obiettivo è evitare rattoppi e disomogeneità, migliorando progressivamente le condizioni delle nostre strade”.