Velletri (RM)

Utilizzava denaro pubblico per retribuire irregolarmente un collaboratore, scatta la misura interdittiva

Coinvolto un funzionario in servizio presso il Tribunale di Velletri

Utilizzava denaro pubblico per retribuire irregolarmente un collaboratore, scatta la misura interdittiva

Utilizzava denaro pubblico per retribuire irregolarmente un collaboratore. I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura interdittiva nei confronti di un funzionario in servizio presso il Tribunale di Velletri, sottoposto al divieto di dimora nel comune e alla sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per la durata di dodici mesi. L’uomo è indiziato del reato di peculato.

Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa condotta dalle “Fiamme Gialle” della Compagnia di Velletri, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, che ha consentito di accertare irregolarità nella gestione delle entrate dell’Ufficio Notifiche, Esecuzioni e Protesti (UNEP).

In particolare, il dirigente avrebbe gestito in modo non conforme le somme versate dagli utenti, privilegiando la riscossione in contanti e omettendo l’adozione dei sistemi di pagamento tracciabili previsti, tra cui la piattaforma PagoPA. Tale condotta avrebbe consentito l’accumulo di oltre 72.000 euro, sottratti alle ordinarie procedure contabili.

Secondo quanto emerso, il denaro sarebbe stato utilizzato, per un arco temporale di circa undici anni, anche pe rretribuire in modo irregolare un ex dirigente dello stesso ufficio, oggi in quiescenza, che continuava a prestare attività lavorativa occupandosi della contabilità. Il collaboratore disponeva stabilmente di una postazione di lavoro ed era compensato con cadenza regolare, anche in periodi di assenza.

Le somme, custodite nella cassaforte nella disponibilità dell’indagato, sarebbero state inoltre impiegate per spese personali, tra cui il pagamento di una cena natalizia per il personale dell’ufficio, per un importo di circa 800euro.

 

 

 

Un’ecografia effettuata nel primo trimestre può offrire indicazioni decisive sulla salute del cervello fetale. È quanto comunica il Policlinico Gemelli, illustrando i risultati di uno studio coordinato da Tullio Ghi Tullio Ghi, ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e direttore Uoc Ostetricia e Patologia Ostetrica della fondazione policlinico Gemelli Irccs, e dal dottor Luca Boldrini, ricercatore Diagnostica per Immagini e Radioterapia dell’università Cattolica del Sacro Cuore e Responsabile Uos Radioterapia a fasci esterni Mr guidata, fondazione policlinico universitario A. Gemelli Irccs, che ha coin