Marche

Un arresto e quattro denunce tra Fermo e la costa fermana

Attività dell’Arma in cinque centri: violazioni di prescrizioni, resistenza, ubriachezza molesta, molestie.

Nel corso dei servizi quotidiani di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando provinciale di Fermo hanno eseguito un arresto e denunciato quattro persone in diversi comuni del Fermano. Gli interventi hanno riguardato Porto Sant’Elpidio, Rapagnano, Fermo, Sant’Elpidio a Mare e Pedaso, con contestazioni per violazione di misure cautelari, resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta e molestie.

L’arresto a Porto Sant’Elpidio

I militari della Stazione locale hanno rintracciato e arrestato un tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti era stata emessa dal Tribunale di Fermo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, arrivata dopo l’aggravamento delle precedenti misure dell’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il provvedimento, secondo quanto riferito dai Carabinieri, è stato disposto a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte al giovane, già sottoposto alle misure cautelari per un procedimento relativo alla resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito, il ventenne è stato accompagnato alla Casa di reclusione di Fermo.

Gli altri interventi

A Rapagnano, lungo la Strada Provinciale 52, un controllo alla circolazione stradale ha portato al fermo amministrativo di un veicolo condotto da un uomo di 68 anni con patente sospesa. Durante la contestazione, l’automobilista avrebbe inveito contro i militari, ostacolando la redazione degli atti. In stato di alterazione, avrebbe poi compiuto gesti autolesionistici. Per questo si è reso necessario l’intervento di una pattuglia di supporto, del sindaco e del personale del 118. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Fermo per un accertamento sanitario obbligatorio e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

Nel capoluogo, i militari sono intervenuti dopo una chiamata al 112 per una lite familiare. In un’abitazione hanno trovato una donna di 67 anni che, durante il litigio con il marito, lo avrebbe colpito con alcuni schiaffi. Nel tentativo di riportare la calma, la donna avrebbe spintonato i Carabinieri e graffiato uno degli operatori. È stata denunciata a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e per le lesioni provocate.

A Sant’Elpidio a Mare, un uomo di 36 anni è stato denunciato dopo essere stato rintracciato in evidente stato di alterazione psicofisica legata all’abuso di alcol. Per sottrarsi all’identificazione, avrebbe strattonato i militari e tentato di aprire con forza lo sportello dell’auto di servizio. Non sono stati segnalati danni al mezzo né ferite agli operatori. Oltre alla denuncia, nei suoi confronti è stata applicata la sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.

Infine, a Pedaso, i Carabinieri hanno denunciato un italiano di 47 anni per molestie e disturbo alle persone. L’uomo, entrato in stato di forte alterazione in un esercizio pubblico della vicina Altidona, avrebbe urlato frasi sconnesse e sputato ripetutamente a terra fino all’arrivo della pattuglia.

Le contestazioni e i provvedimenti descritti rientrano nell’attività di controllo svolta dai Carabinieri sul territorio provinciale. Per le persone denunciate vale, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.