Cremona (CR)

Truffa a un anziano, arrestati a Cremona con due armi

L'uomo e l'adolescente sono stati fermati durante un pattugliamento: recuperati anche 2.000 euro e perquisito il veicolo

Un 41enne e un 16enne, entrambi provenienti dalla Campania, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Cremona dopo essere stati fermati per un controllo in via Mantova. Nel bagagliaio dell’auto, presa a noleggio, gli agenti delle Volanti hanno trovato uno zaino con una pistola semiautomatica e un revolver. I due avevano inoltre con sé 2.000 euro in contanti.

Il controllo è scattato durante un normale pattugliamento. A insospettire gli agenti sono state le risposte vaghe e contraddittorie sulla presenza dei due in città. Il 41enne ha dichiarato inizialmente di essere di ritorno da un lavoro svolto per un’azienda di cui non ha saputo indicare il nome. In seguito ha riferito che entrambi stavano rientrando nelle rispettive abitazioni, per poi sostenere che si trovavano a Cremona per trascorrere la serata in un locale.

Le verifiche sull’auto e sui documenti

Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che il veicolo era stato noleggiato e avrebbe dovuto essere restituito nella stessa giornata a Caivano, in provincia di Napoli. Il conducente è risultato avere precedenti per reati legati all’uso e alla falsificazione di documenti. Il minorenne, invece, non risultava censito nelle banche dati sulla base delle generalità fornite inizialmente.

Di fronte alle incongruenze, al crescente nervosismo e all’atteggiamento insofferente dei due, gli agenti hanno deciso di perquisire la vettura. Nel bagagliaio è stato così individuato lo zaino con le due armi da fuoco. I 41enne e il ragazzo sono stati accompagnati in Questura, dove gli accertamenti fotodattiloscopici della Polizia Scientifica hanno consentito di chiarire l’identità del minorenne.

Le armi sottratte a un anziano

Il 16enne aveva fornito false generalità ed era gravato da precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. È inoltre emerso che era evaso, lo scorso 10 settembre, da una comunità educativa della provincia di Teramo, dove si trovava sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità.

Le armi appartenevano a un 78enne residente in provincia di Varese, vittima lo scorso 21 ottobre di una truffa commessa nella propria abitazione. L’uomo era stato raggirato con la tecnica del finto Carabiniere: i responsabili, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, lo avevano convinto a consegnare denaro, diversi monili in oro e le due armi, detenute regolarmente.

Alla luce degli elementi raccolti, il 41enne e il minorenne sono stati arrestati per detenzione illegale di armi da fuoco e denunciati in stato di libertà per ricettazione. Il ragazzo è stato inoltre denunciato per false dichiarazioni a un pubblico ufficiale ed evasione.