Bellagio (CO)

Tre ospiti spariscono da una villa: pagamento da verificare

La titolare aspetta l’esito dell’accredito e raccoglie elementi sull’uscita notturna dei clienti

Un gruppo composto da una donna e due uomini colombiani ha lasciato una villa sul Lago di Como senza che, al momento del controllo, risultasse accreditato il bonifico previsto per il soggiorno. La vicenda è avvenuta a Civenna di Bellagio, nella struttura Villa Ponti Bellavista, dove i tre erano arrivati in elicottero poco prima delle 19 di lunedì.

Gli ospiti avevano prenotato quattro notti e il valore complessivo dei servizi richiesti, compreso il trasferimento da Linate, avrebbe sfiorato i 30mila euro. Dopo l’arrivo avevano cenato nella villa e si erano ritirati nelle camere. La mattina successiva, però, non c’era più nessuno e i letti risultavano ancora intatti. Non è quindi chiaro se abbiano effettivamente trascorso la notte nella struttura né in quale momento siano partiti.

La partenza nella notte

A riferire l’accaduto è la proprietaria Barbara Biggs, che ha raccontato di attendere le verifiche definitive sull’operazione bancaria prima di presentare una denuncia. Secondo la sua ricostruzione, prima dell’arrivo aveva ricevuto tramite WhatsApp le copie di tre passaporti e la ricevuta di un bonifico non istantaneo, che appariva regolare.

Uno dei documenti riportava il nome di un calciatore colombiano. La proprietaria ha spiegato che la fotografia sembrava corrispondere a uno degli uomini arrivati nella villa, ma l’identità dovrà essere verificata. A sollevare ulteriori dubbi è stato il controllo dei metadati della ricevuta, effettuato da Giorgio, pilota di Italy Air Service, che avrebbe rilevato 260 modifiche nel documento. L’anomalia, tuttavia, non dimostra da sola che la ricevuta sia falsa.

Restano da chiarire anche le modalità dell’allontanamento. La proprietaria ipotizza che i tre possano avere utilizzato un taxi, un autista privato oppure un’auto prenotata in precedenza. Per questo ha chiesto a eventuali conducenti di contattare la struttura nel caso abbiano effettuato una corsa nella notte tra lunedì e martedì dalla zona di Civenna.

Le verifiche sul bonifico

La titolare attenderà fino a venerdì per capire se l’importo verrà accreditato. Se il trasferimento non dovesse andare a buon fine, ha annunciato che consegnerà ai carabinieri la documentazione raccolta: le conversazioni, le copie dei passaporti, la ricevuta bancaria e le immagini degli ospiti.

La vicenda, dunque, resta ancora da definire e non consente al momento di parlare con certezza di una truffa. La proprietaria ha scelto di renderla pubblica anche per richiamare l’attenzione di alberghi, ville e operatori turistici del Lago di Como sui rischi legati a prenotazioni di elevato valore accompagnate da documenti di pagamento non ancora verificati.