Follonica (GR)

Tre arresti per furti e rapine nell’estate a Follonica

Contestati 31 episodi a quattro soggetti; una 45enne dovrà presentarsi ogni giorno agli investigatori

Tre persone di 26, 29 e 41 anni sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Follonica in esecuzione di un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto. Due degli indagati risiedono a Follonica, mentre il terzo è originario della provincia di Firenze. Per tutti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i tre sarebbero coinvolti in una sequenza di furti, rapine, indebiti utilizzi di carte elettroniche e ricettazione commessi a Follonica tra il 21 luglio e il 29 settembre 2026. Gli episodi avrebbero colpito cittadini, turisti, negozianti, ristoranti ed esercizi commerciali. Una quarta indagata, una donna di 45 anni, è stata invece sottoposta all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

La ricostruzione degli episodi

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Grosseto e condotte dall’Aliquota operativa del Nor della Compagnia di Follonica, hanno portato alla contestazione provvisoria di 31 capi di imputazione. Gli investigatori ritengono di aver individuato una modalità d’azione ricorrente, con episodi ravvicinati, pianificazione preventiva e una divisione dei compiti tra i partecipanti.

Tra i fatti contestati figurano i furti di denaro dagli esercizi commerciali, spesso realizzati durante la notte dopo effrazioni e danneggiamenti agli infissi, oltre alla sottrazione di alimenti da locali di ristorazione. Sono inoltre contestati furti con destrezza di denaro e carte di pagamento, utilizzate successivamente in modo indebito, e la ricettazione di biciclette elettriche e di altra refurtiva.

Il quadro probatorio sarebbe stato costruito attraverso testimonianze, immagini acquisite dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati e documentazione sanitaria. A carico del 26enne, già detenuto per altri reati, sono stati ricostruiti anche un tentativo di estorsione e una rapina. Nel primo caso, un uomo di Follonica sarebbe stato aggredito dopo una richiesta di denaro ritenuta pretestuosa; nel secondo, una turista tedesca avrebbe riportato lesioni lievi nel tentativo di difendere la propria borsa.

Le misure cautelari

I Carabinieri hanno rintracciato i quattro indagati e dato esecuzione ai provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria. Nell’ordinanza, il gip ha evidenziato la reiterazione delle condotte e il fatto che gli episodi sarebbero proseguiti nonostante la presenza di telecamere e i ripetuti interventi delle forze dell’ordine. In alcuni casi, secondo la ricostruzione, sarebbero state sottratte anche piccole somme lasciate nei registratori di cassa, nei contenitori per le offerte o destinati alle mance.

La custodia in carcere è stata ritenuta la misura necessaria per i tre uomini, in considerazione del rischio di reiterazione e della pericolosità sociale valutata dal giudice. Per la donna, considerata meno coinvolta nella vicenda, è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità degli indagati potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.