Empoli (FI)

Toscana bombardata in un video fatto con l’IA: indagato l’admin di Tuscanian Memes

Il giovane è indagato per istigazione a delinquere

Toscana bombardata in un video fatto con l’IA: indagato l’admin di Tuscanian Memes

Era nato come video ironico sui social – editato con l’intelligenza artificiale – ma la Procura di Firenze non lo ha considerato tale. E così l’admin della nota pagina social Tuscanian Memes, Giorgio Galimberti, empolese, è stato iscritto al registro degli indagati per istigazione a delinquere. Seguita da oltre 30mila utenti su Instagram, la pagina pubblica quotidianamente foto e reels ironici con in sottofondo la tipica ironia toscana.

Il video, pubblicato il 17 agosto 2026, ha raggiunto oltre 13mila like: si vedono note località toscane prese di mira da colpi di mitragliatrici, fucili e lanciafiamme. Come se fossero lo sfondo di Call of Duty, rinomato videogioco di guerra.  A far scattare l’allarme della Procura, e quindi la successiva perquisizione da parte della Digos, potrebbe essere stata la scena in cui il palazzo di Giustizia di Firenze viene bombardato. I bersagli sono diversi: le mura di Lucca, l’intera Firenze, piazza del Campo a Siena, l’outlet di Barberino di Mugello, l’abbazia di San Galgano, fino alla terrazza Mascagli a Livorno. Uno scherzo social che non è passato inosservato, tanto da far scattare l’intervento della Digos.

Tramite la sua pagina, Galimberti ha fatto sapere che sette agenti hanno fatto irruzione in casa sua per cercare materiale riconducibile al terrorismo.