La magnitudo della scossa più forte registrata alle 12.19 nel Mar Tirreno meridionale è stata rivista al rialzo: il valore iniziale di 5.0 è stato aggiornato a 5.5. Il dato è stato pubblicato dal sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Ingv Terremoti.
Sequenza sismica
Il movimento, con epicentro in zona Alcudi, è stato avvertito in diverse province della Sicilia e in modo distinto anche a Palermo.
Nella stessa area, secondo le rilevazioni disponibili, sono state registrate nove scosse superiori a magnitudo 3.0 nell’arco temporale compreso tra le 10.02 e le 12.55.
Le ultime due scosse della sequenza hanno avuto magnitudo 3.2 e 3.3. La scossa principale, inizialmente indicata con un valore di 5.0, è stata quindi aggiornata a 5.5 dall’Ingv. Le autorità hanno seguito l’evolversi della situazione attraverso le strutture di coordinamento attivate sul territorio.
Verifiche e precauzioni
La Prefettura di Palermo ha istituito un Centro di coordinamento soccorsi d’intesa con la Protezione civile. In base alle comunicazioni diffuse finora, non sono stati segnalati danni a persone o cose dopo le scosse avvertite nel capoluogo siciliano.
Per precauzione sono stati evacuati gli studenti di numerose scuole e i dipendenti di alcuni uffici pubblici, compresa la Prefettura. Il Centro di coordinamento resterà operativo fino al cessato allarme, mentre proseguono le verifiche sugli eventuali effetti delle scosse.