Terni (TR)

Terni, i due giovani arrestati non rispondono al gip

Dopo i ferimenti con un coltello, il magistrato valuterà la permanenza in carcere degli indagati.

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due giovani egiziani di 24 e 18 anni arrestati perché sospettati di essere coinvolti nei ferimenti avvenuti tra le prime ore e la mattina di domenica 11 ottobre nel centro di Terni. Gli episodi si sono verificati in piazza Europa, nei pressi di un locale-kebab, e in via dell’Annunziata.

Gli interrogatori di garanzia si sono svolti giovedì mattina in carcere davanti al gip Chiara Mastracchio, che aveva emesso l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta della procura. I due erano assistiti dalle loro legali, le avvocate Rita Petricca e Laura Crescioni. Il giudice dovrà ora decidere se confermare o meno le misure applicate sulla base degli elementi raccolti nelle prime fasi delle indagini.

Le ipotesi di reato

L’attività investigativa è stata condotta dalla polizia di Stato e coordinata dalla procura. A carico dei due giovani sono state formulate le ipotesi di reato di concorso in tentato omicidio e lesioni personali aggravate. Le contestazioni riguardano una sequenza di episodi che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe iniziata all’esterno del fast food-kebab.

Dopo una lite, durante la quale una ragazza sarebbe stata colpita con un pugno, due avventori del locale sarebbero stati feriti con un’arma da taglio. Per entrambi le lesioni sono state giudicate guaribili in dieci giorni. Gli investigatori ritengono che gli stessi due giovani siano poi coinvolti nell’agguato ai danni del titolare dell’esercizio, un uomo di origini pakistane.

L’agguato in via dell’Annunziata

Il titolare è stato raggiunto sotto la propria abitazione in via dell’Annunziata, mentre si trovava in compagnia della fidanzata, e colpito con più coltellate a un fianco. I fendenti non avrebbero raggiunto organi né compromesso le funzioni vitali. L’uomo è stato soccorso e giudicato guaribile in 15 giorni.

Le indagini della questura, avviate dopo i ferimenti e gli interventi di soccorso, hanno portato all’esecuzione dei due arresti martedì sera. La decisione sulla conferma della custodia cautelare spetterà ora al gip, sulla base degli elementi investigativi finora raccolti e delle esigenze cautelari valutate nel procedimento.